27 Settembre 2021 Segnala una notizia

Gilera: cent’anni in un film

27 Febbraio 2008

20080228_gilera_san_remo.jpgUn documentario realizzato da Midlab ripercorre la storia della due ruote. Quattro anni di riprese per un mito da esportazione made in Brianza. Dal piccolo stabilimento di Arcore fino ai modelli da competizione

 

Un film sulla «Ferrari su due ruote». Un documentario per raccontare al grande pubblico i 100 anni della Gilera: uno dei miti della Brianza da esportazione. Lo ha girato la Midlab, una società che si occupa di produzioni cinetelevisive e fin dalla sua nascita ha una particolare attenzione per chi ha saputo creare dal nulla grandi aziende e tenere alto il nome del made in Italy nel mondo.

«La Gilera di Arcore è una di loro». Ha pensato così il regista, Gilberto Visintin, quando nel 2004, insieme a Daniela Confalonieri è stato contattato dal Registro Storico Gilera e dalla Federazione Motociclistica Italiana (Fmi) per realizzare un film sul «mito Gilera».

«Mi chiesero – spiega Visintin – di realizzare un film che raccogliesse le testimonianze di chi ha fatto la storia della Gilera. Il desiderio era quello di impedire che andasse disperso un prezioso patrimonio, umano ed industriale, del nostro Paese.  Una storia tutta brianzola: la storia di un uomo, tenace e geniale, partito dal nulla, ma anche la traduzione in lavoro e in prodotti eccellenti di una passione profonda, di una tradizione di conoscenze tecniche e meccaniche che hanno coinvolto diverse generazioni, competizioni vittoriose, sportività, alta scuola meccanica, eleganza di forme. Un esempio anche per i giovani d’oggi». 

{styleboxop}

Una piccola officina diventata grande nel mondo

Gilera è uno dei più antichi e nobili marchi italiani di moto. Fu fondato da Giuseppe Gilera, che nel 1909 aprì la sua piccola officina prima in Corso XXII Marzo a Milano, e poi la fabbrica ad Arcore, in Brianza. La prima moto fu la «VT 317». Dopo la prima guerra mondiale Gilera produsse due ruote da 500 cc di cilindrata e iniziò a partecipare e a vincere nelle più prestigiose competizioni internazionali. Nacquero la «Quattro Bulloni 500» e la «Otto Bulloni». Nel 1936, uscì la «Rondine», dotata di un quattro cilindri in linea da 500 cc dotato di compressore che stabilì il nuovo Record Mondiale dell’ora (a 274,181 Km/h, record stabilito nel 1937) e conquistò l’alloro nel Campionato Europeo del 1939. Nel dopoguerra Gilera presentò un altro dei suoi modelli entrati nella storia: la «Saturno 500». La Gilera vinse ben sei campionati mondiali piloti con Umberto Masetti, Geoff Duke e Libero Liberati, sei titoli di campione del mondo costruttori, tre Tourist trophy, sette campionati italiani e una Milano-Taranto. Degli anni sessanta vanno ricordate le moto«Giubileo», «Rossa» e «Turismo» che ottennero buoni successi commerciali. Risale al 1969 l’acquisizione di Gilera da parte del Gruppo Piaggio. La nuova proprietà effettuò importanti investimenti su tutta la gamma, soprattutto incentrata sulle attività in fuoristrada. La «125 Bicilindrica Cross» ne è il più famoso esempio. Nel campo delle motociclette da strada venne presentata la «Gilera Arcore». Arriviamo così agli anni ottanta e novanta. Nel 1991 nacque la «Nordwest», moto innovativa e antesignana delle attuali supermotard. Nel 1993 l’amara chiusura dello stabilimento di Arcore. Tutta la produzione fu trasferita nella casa madre a Pontedera. Ma il «mito Gilera» continua ad affascinare i giovani con le sue moto all’avanguardia. {/styleboxop} 

In quattro anni di riprese, Gilberto Visintin e Daniela Confalonieri hanno ricostruito a ritroso cento anni di storia, raccogliendo filmati inediti del registro storico, rare fotografie della famiglia Gilera e tante testimonianze, muovendo i loro passi in Brianza. C’è la voce di Paolo Gornati del Gilera club Arcore, di Luca Dalloca e Massimo Lucchini Gilera, del Registro storico Gilera. E poi quaranta interviste a piloti, meccanici, dipendenti, e familiari.

In due ore, un ritratto credibile di Giuseppe Gilera, un ragazzo di bottega che riuscì  a creare un’azienda che è – insieme alla Moto Guzzi – l’aristocrazia della moto italiana. Uno sportivo geniale, ma anche un uomo buono che forniva di tasca sua le case ai suoi operai. Una storia nata sui valori di laboriosità e solidarietà di cui la Brianza ancora oggi è impregnata.

Fotogramma dopo fotogramma, c’è proprio tutto: dalla prima fabbrica di Milano, allo stabilimento di Arcore.  Dall’avveniristica moto da corsa «Rondine» al secondo dopoguerra ricco di soddisfazioni per il marchio dei due anelli, con i sei titoli iridati vinti dai piloti Masetti (nel 1950 e nel 1952), Duke (nel 1953, ’54 e ’55) e Liberati (nel 1957) nella classe regina del Motomondiale e con i cinque titoli vinti nel mondiale Marche, di cui quattro nella classe 500 ed uno nella 350. E poi ancora, dalla nascita della Gilera Argentina alla morte dell’erede designato Ferruccio, dal ritiro dalle corse nel 1957 all’acquisizione del marchio da parte del Gruppo Piaggio nel ‘69, dalla morte del patron Giuseppe alla produzione Gilera sotto la Casa di Pontedera, fino alla chiusura della fabbrica arcorese avvenuta nel 1993. Fabbrica che oggi ha il volto delle quindici aziende, di piccola e media dimensione, che occupano l’Area Industriale ex Gilera.

Cento anni vissuti tutti d’un fiato, e raccontati dalla voce stessa di chi li ha vissuti.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi