30 Novembre 2020 Segnala una notizia

Italia Nostra e Fai: salvate Villa Crivelli

21 Novembre 2007

20071122_villa-crivelli.gifLa storica dimora nobiliare, che fu sede della Guardia civica nel 1848 e ospitò Maria Luigia d’Austria, viene messa in vendita. Rischia di trasformarsi nell’ennesimo condominio di lusso

Villa Crivelli-Mesmer rischia lo scempio. E questo il grido d’allarme lanciato da Italia nostra e Fai, il Fondo per l’ambiente italiano, e rilanciato dall’ex consigliere comunale repubblicano Ettore Radice: «Si tratta di un pregevole edificio dell’inizio del ‘700 – spiega – Ora rischia di diventare un nuovo condominio di lusso come ce ne sono tanti in città e della cui realizzazione hanno fatto le spese altre storiche ville monzesi».

L’allarme di Radice non è ingiustificato: gl esempi di tali discutibili operazioni immobiliari, in città non mancano. Villa Archito-Pennati, in via Frisi e Villa Sala in via Lecco, sono state trasformate in residenze esclusive con pesanti deturpazioni delle strutture interne; addirittura Villa Melzi-Keller, in via Volta, è stata inglobata in un edificio di nuova costruzione. Ora lo stesso pericolo lo corre l’edificio di via Manzoni, attualmente sede della Guardia di Finanza.

«Villa Crivelli mantiene ancora gli interni originali
– sottolinea Radice – in particolare una bellissima scalinata "a piede d’oca" che potrebbe essere distrutta o rovinata nel corso della ristrutturazione: la permanenza delle Fiamme Gialle in questi anni non ha creato alcun tipo di problema: sarebbe gravissimo se ciò accadesse con la nuova proprietà».

Italia Nostra e il Fai  chiedono dunque al Comune di Monza, ma soprattutto alla Provincia di Milano, di farsi avanti per l’acquisto dell’immobile: questo soprattutto in vista della prossima divisione dei beni che Palazzo Isimbardi dovrà conferire alla nuova Provincia di Monza e Brianza, che dovrà ricevere il 20 per cento dei beni, mobili e immobili del patrimonio milanese: «Ma il valore degli immobili esistenti sul territorio non assomma a tele percentuale – spiega l’ex consigliere – Quindi la Provincia di Milano potrebbe acquistare la Villa e poi inserirla nel valore immobiliare della quota di patrimonio da trasferire». Per questo Radice si appella all’assessore all’Attuazione della Provincia Mb perché si faccia portatore in Giunta di questa istanza affinché Villa Crivelli venga destinata a un uso pubblico, museale espositivo o altro.

Il ragionamento di Radice, di per sè logico e contabilmente sensato, si scontra però con la volontà di molti esponenti della politica e delleassociazioni di categoria:«Piuttosto che Villa Crivelli – è stata la risposta di molti – dateci le quote di Asam» la holding provinciale che detiene le partecipazioni nelle autostrade, una vera e propria cassaforte e "fabbrica di denaro fresco" grazie ai pedaggi autostradali. Insomma, i brianzoli preferiscono i "danèe" alla conservazione di un edificio storico.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi