03 Dicembre 2020 Segnala una notizia

Welfare: in Brianza la Fiom dice sì

5 Ottobre 2007

20071005_sindacato.jpg I metalmeccanici della Cgil provinciale non criticano il protocollo come a livello nazionale. Si voterà nelle aziende e nelle sedi territoriali: giovedì i risultati delle consultazioni

 

 

Accordo sul Welfare: la Brianza si distingue. Contrariamente alla tendenza nazionale dove la Fiom (metalmeccanici della Cgil) ha aspramente criticato l’accordo, in Brianza i metalmeccanici non lo disapprovano affatto. E 8, 9 e 10 ottobre andranno a votare per il referendum consultivo con tutte le altre categorie professionali e con i cittadini. Le operazioni di voto si effettueranno in due ambiti, quello aziendale dove sono state organizzate assemblee per illustrare l’accordo e quello territoriale, dove soprattutto i pensionati si sono impegnati per spiegarne i contenuti. E’ stato un gran lavoro per Cgil, Cisl e Uil Brianza, distribuito in tre settimane dove sono stati presenti per 930 volte, quante sono state le assemblee nelle 784 aziende del territorio. Nei Comuni ci sono state invece 49 riunioni.

«Abbiamo fatto molte più assemblee rispetto al ’95 – ha dichiarato Ermes Riva, segretario della Cgil Brianza – Che sono state mediamente frequentate e con un buon clima». Soddisfatti quindi i sindacati che sottolineano come l’accordo sul Welfare sia "unitario", sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil che si sono ritrovati sui contenuti. «Ci sono questioni sulle quali poi si continuerà a lavorare» ha concluso Riva. L’accordo è comunque migliorabile, una base di partenza. «E comunque tutte le proposte contenute nel protocollo migliorano le leggi vigenti in materia di lavoro e non le peggiorano» ha aggiunto il collega della Cisl, Marco Viganò, perorando le ragioni del sì. Viganò è convinto che «Al di là delle questioni politiche, il confronto e il dibattito devono avvenire proprio sui contenuti».

Sarà possibile votare sul posto di lavoro o nei seggi territoriali organizzati dai sindacati: dove c’è una sede Cgil, Cisl o Uil si potrà esprimere il proprio consenso o meno. I seggi territoriali sono stati allestiti proprio per far votare anche categorie "complesse", come i disoccupati, i precari e i pensionati. Bisognerà recarsi al voto con la carta di identità e compilare un modulo di autocertificazione che attesta di non aver espresso il proprio parere più volte. Questo per controllare il più possibile i voti. Si potrà votare solo nel Comune dove si risiede. Mercoledì 10 inizieranno le operazioni di scrutinio. L’aspettativa dei sindacati è quella di avere una affluenza alle urne pari, o di poco superiore al ’95 quando ha votato il 68 per cento. Sul risultato le riserve sono maggiori. «L’impressione è positiva – ha concluso Riva – Però non possiamo dare indicazioni più precise». Sicuramente il risultato in Brianza potrebbe protendere per il sì, vista la posizione della Fiom brianzola. Nel ’95 il 55 per cento dei votanti aveva espresso parere favorevole all’accordo.

 «La cosa importante è che questo è stato un esempio positivo di partecipazione e democrazia – ha concluso Viganò – Ha dimostrato che i contenuti dell’accordo necessitano di un percorso più ragionato». In altre parole, tutte le categorie hanno dimostrato un certo interesse alla questione.

Prima però di fare valutazioni sui risultati, probabili e certi, c’è da considerare che non è possibile dare una quantificazione degli aventi diritto al voto, perché ci sono categorie che non sono suscettibili di controllo in questo senso, come i precari o gli stessi pensionati. Tutti possono votare e non solo gli iscritti al sindacato, esprimendo il proprio parere sull’accordo.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi