25 Novembre 2020 Segnala una notizia

Gp il giorno dopo: bilancio in chiaroscuro

11 Settembre 2007

20070911_concerto_duomo.jpgSoddisfatto Mariani per la presenza di pubblico e la ricaduta economica di MonzaPiù ma il vicesindaco se la prende con la stampa. Buono il bilancio dell’ordine pubblico

Il giorno dopo il GP di F1 solitamente si fa la conta dei danni. Ma quest’anno la giunta Mariani è stata pienamente soddisfatta della manifestazione, "Monzapiù" compresa. O, come ha detto il sindaco Marco Mariani «C’era molta più gente, ma tutto è andato molto meglio».

Centoquarantamila le presenze nelle tre giornate, pochi gli incidenti che hanno richiesto l’intervento dei sanitari (Croce rossa e presidio medico avanzato del San Gerardo), pochi gli atti vandalici e criminosi, più disciplinato il traffico, più utilizzati i bus navetta, meno parcheggiatori abusivi e nessuna coda ai treni sulla linea Milano-Monza.

Merito della sinergia delle Forze dell’ordine e del piano che come ha detto il comandate della polizia locale Silvio Scotti «è ormai un piano consolidato che dà risultati». A detta di Scotti gli automobilisti iniziano ad abituarsi ai percorsi obbligati, anche se c’è stato un episodio che ha visto coinvolto un agente, quasi travolto da un’auto che voleva proseguire per la strada nonostante le transenne: «L’agente se l’è cavata con un ginocchio gonfio per fortuna». Ma sembra che in molti abbiano preferito utilizzare il bus navetta, un 35 per cento in più rispetto allo scorso anno. In aumento anche coloro che hanno lasciato l’auto nei parcheggi predisposti dall’organizzazione e che sono stati un 2,8 per cento in più rispetto al 2006.

{styleboxop}
A ciascuno il suo

Nel corso della conferenza stampa di ieri mattina il vicesindaco Dario Allevi si è lasciato andare a considerazioni critiche per quanto riportato dai media locali il giorno successivo al Gran Premio di F1. I giornalisti, però,  non fanno altro che scrivere quello che vedono e sentono. Allevi ha auspicato che i media in futuro «sottolineino più gli aspetti positivi rispetto a quelli negativi perché manifestazioni come quella di Monzapiù portano alto il nome della città e promuovono il turismo». Ma i giornalisti non hanno il compito di promuovere l’immagine della città e il turismo, ma quello di fare cronaca, mentre il ruolo degli amministratori è anche quello di far tesoro delle critiche per migliorare la loro azione per il futuro.{/styleboxop}

Anche i treni speciali gratuiti per l’Autodromo hanno avuto un riscontro positivo, oltre ad essere arrivati tutti in orario: in 8.400 li hanno utilizzati all’andata (4 per cento in più) e in 7.400 al ritorno (9 per cento in più).

«Questa è la dimostrazione che quando si organizza qualcosa di interesse la città di Monza risponde con lo stesso interesse» ha commentato infine il vicesindaco Dario Allevi, riportando una serie di dati curiosi che riguardano "Monzapiù": sono stati utilizzati 12 chilometri di cavi elettrici e 1.000 Kilowatt straordinari. Del resto i "giochi di luce" di Paolo Buroni hanno richiesto 30 proiettori che però hanno attirato in piazza Duomo un folto pubblico per le 1.800 immagini proiettate.

Ci sono stati 60 mila contatti all’Infopoint e di questi il 40 per cento arrivava da fuori Comune, 30 mila sono stati quelli che hanno visitato le mostre allestite all’Arengario, in 1.500 hanno partecipato ai dibattiti e convegni, 3 mila sono stati i visitatori alla "Strada dei sapori", 2 mila quelli che sono andati mostra di moto del Manzoni, 700 hanno usato la pista di roller blade e 140 sono state le presenze quotidiane alle visite guidate.

Sul fronte della sicurezza i tre giorni clou della gara di F1 sembrano essere andati meglio rispetto al passato. Tre sole denunce dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza. «Abbiamo rinforzato le pattuglie notturne all’interno del Parco – ha detto il capitano Luigi D’Ambrosio – e abbiamo una ventina di denunce per furti su auto, un paio per borseggio». Dati confermati anche dal Vice Questore Vincenzo D’Amiano che ha parlato di 19 denunce in tre giorni e del servizio antiborseggiamento istituito per l’occasione. Sei persone arrestate e 20 denunce, oltre a 140 controlli effettuati soprattutto per prevenire gli "scavalcatori". Che comunque erano presenti.

«Per noi è stato più che altro un Gran premio di atletica leggera – ha commentato ironico il colonnello delle Fiamme gialle, Giovanni Viglianti – per rincorrere i bagarini». Ma sembra che la Guardia di Finanza possa contare su militari "atletici" che hanno fermato tre persone, sequestrato i biglietti contraffatti e segnalato altri due individui sequestrando, tra l’altro, 400 pezzi, tra cappellini e sciarpe con il marchio Ferrari.

Pochi i dati che riguardano le guardie ecologiche del Parco Valle Lambro, ma Mauro Rossi ha voluto sottolineare che tutti i fenomeni, dai fuochi agli atti vandalici, ai danni ambientali in generale siano stati in netta diminuzione. «Sono state date una decina di multe e i fuochi segnalati sono stati accesi solo sui prati, non nei boschi» ha detto Rossi.

In realtà anche quest’anno la notte è stata amica dei "portoghesi". Il dispositivo messo a punto dalle Forze dell’ordine per impedire, per quanto possibile gli ingressi abusivi nel recinto dell’autodromo, non ha avuto successo: migliaia di  persone si sono introdotte, fra le due e le conque del mattino, all’interno del circuito monzese, organizzando dei veri e propri accampamenti. Già a mezzanotte le Gev, le Guardie ecologiche volontarie del Parco Valle Lambro, avevano spento una quindicina di falò: poi è diventata una lotta impari e, la mattina della gara, una quarantina di fuochi, serviti per scaldarsi e per cuocere vivande e caffè, fumavano ancora nei boschi che costeggiano il circuito. E come al solito erano stati tagliati e divelti rami, alberelli e recinzioni di legno, utilizzate per erigere improvvisate tribunette. I cosiddetti "tifosi" si sono anche abbandonati ad atti ti vero e proprio teppismo, lanciando sassi, fortunatamente senza colpirla, contro una giornalista Monza la Città che stava fotografando i bivacchi e le relative devastazioni. Lancio di bottiglie e lattine anche contro un contingente di carabinieri che si stava schierando in servizio di ordine pubblico nella zona tra la prima e la seconda variante. Per un reale bilancio complessivo dei danni al Parco, invece, bisognerà aspettare ancora.

Molti problemi anche sul fronte del traffico, in particolare per quanto ha riguardato l’afflusso dei veicoli all’Autodromo nei giorni delle prove e della gara. I Vigili urbani di Monza sembrano aver ricevuto disposizioni poco chiare, perché ad alcuni posti di blocco che dovevano deviare il traffico si sono verificati veri e propri ingorghi con veicoli che venivano bloccati, anche se muniti di pass e altri che venivano lasciati passare dietro la semplice esibizione di una carta di identità. Più regolare il deflusso di domenica, in serata, delle migliaia di auto e centinaia di pulmann che avevano riempito i parcheggi del circuito e quelli estarni al Parco. Verso le 18,30 la maggior parte dei veicoli era defluita dal’Autodromo e il lungo serpentone di auto sui viali che conducono alle autostrade si muoveva in modo lento ma regolare.  

Tutti si sono comunque dati un gran daffare a mostrarsi soddisfatti di come sono andate le cose anche se a detta dell’assessore alla Sicurezza Massimiliano Romeo, al quale si è unito anche il Vice Questore, «Tutto può essere migliorato e quindi ci impegneremo per la prossima edizione».

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi