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Appunti di strada – Troppe auto e poche panchine

19 Maggio 2007

20070518_romagnoliInterviste ai cittadini. Problemi e proposte raccolti in via Sempione domenica scorsa pomeriggio.

Le interviste di questa settimana si sono svolte nella nuova area pedonale di via Sempione, di domenica pomeriggio. Famiglie e coppie a passeggio, non solo monzesi, ma anche dei paesi limitrofi, come Muggiò o Lissone. Giovani che si godono la tranquillità leggendo un libro sulle panchine. In questa atmosfera rilassata, la gente si è dimostrata più che disponibile a dire la sua.

Ecco le nostre domande:

1. Qual è il problema più urgente di Monza?

2. Quali soluzioni propone?

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Nevio Checuz, 52 anni, tecnico specializzato

1. Visto che abito a san Rocco, circoscrizione 3, in quella zona il problema principale da risolvere è il depuratore delle acque, che emana odori sgradevoli e a volte non si può neanche restare fuori a prendere una boccata d'aria. Adesso siamo a maggio, arriva la bella stagione, ma fuori non si può stare perché arrivano degli odoracci.

2. Ho sentito parlare di alcune proposte. C'è un comitato che si occupa di questo a San Rocco e che ha partecipato a tante assemblee e riunioni. Io ho sentito dire che bisognerebbe coprire meglio i pozzi dove si deposita quest'acqua.

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Rosa Mansella, 28 anni, barista

1. Non so dirglielo, perché io vivo molto poco a Monza. Sarebbe banale dire il traffico, perché ne vedo. Però in realtà, sa, secondo me il problema è che si vendono troppe macchine. Per il resto, il centro è a posto… Ecco, forse mancano un po' di proposte culturali per i cittadini, che a Milano per esempio ci sono.

2. Sul traffico non saprei proprio. Più vigili, forse. Più vigili che controllino tutte le macchine che circolano. Ma non so quanti vigili abbiano, quanti ne abbiano assunti negli ultimi anni. Se aumenta il traffico, in teoria bisognerebbe aumentare anche gli statali che fanno questo lavoro. Per quel che riguarda le proposte culturali, sarebbe interessante che ci fossero delle attività offerte dal Comune o che comunque si paghino poco. Il "Tempo libero" si chiama a Milano. Fanno tanti corsi, qualsiasi tipo di corso, fiori di Bach piuttosto che taglio e cucito, piuttosto che corsi di letteratura, storia, filosofia. E per farlo, perché non partire dalle scuole? L'anno scorso io sono andata a seguire un corso di ginnastica con i vecchietti al pomeriggio in una scuola. Ma sono andata a Vedano, era l'unico posto dove lo facevano. L'avessero fatto qua vicino io ci sarei andata.

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Vilma Roda, 60 anni, pensionata

1. Uno dei vari problemi sono i marciapiedi, perché effettivamente sono malmessi. Hanno bisogno di essere non solo asfaltati, ma risistemati. Visto che io vado molto a piedi me ne accorgo.

2. La sistemazione dell'asfalto. Guardi, c'è lì una discesa per gli handicappati che è da anni che non è mai stata asfaltata. Lei immagini uno con la carrozzina come fa, che è tutto sassi, a scendere. È da anni che è così. Quando arriva l'inverno è una pozza d'acqua. Insomma vanno proprio messi a posto questi marciapiedi.

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Sofia Occella, 26 anni, studentessa in biologia

1. Non so, adesso come adesso mi hai preso impreparata. Io sto bene a Monza, poi comunque studio a Milano quindi, a confronto, trovo che sia una città molto rilassante. Forse ci sono poche panchine.

2. Ce ne vorrebbero di più in giro per Monza. Ce ne sono poche, poche all'ombra. E adesso che viene caldo, sai… Anche in zona San Biagio, per esempio, ci sono delle panchine, però sono piene di gente non tanto rassicurante. Quello soprattutto, vedo in giro molte di queste persone che comunque danno anche un po' fastidio ogni tanto. Quindi ecco più panchine in zone più controllate, più sicure. Come qui, per esempio (nuove panchine di via Sempione), che è tranquillo.

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Carlo De Flavis, 67, pensionato

1. Il traffico.

2. Chiudere il entro storico alle macchine. Chiudere tutta la cinta della circonvallazione. Almeno da poter respirare e non avere il problema del traffico, insomma.

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Sergio Malvasi, 55 anni, impiegato

1. C'è il problema della viabilità. Nonostante quello che è stato fatto dalla giunta Faglia, ci sono ancora dei problemi sussistenti. Io sto constatando, per esempio, che anche questa via qui non è né a misura d'uomo né di macchina. È una situazione ibrida. Poi ci sono delle opere che invece sono state fatte con un certo raziocinio.

2. Comunque c'è da migliorare sicuramente. Un'opera che tutti vogliono che venga realizzata è il tunnel di viale Lombardia. Io che abito qui nella circoscrizione 4 avverto la necessità. Come si diceva l'altro giorno in un confronto tra i sindaci, una soluzione prospettata da molti è anche quella riguardante l'impedimento temporaneo della svolta a sinistra in Monza su via Cavallotti e fare delle rotonde, dei cavalcavia. Però speriamo che il tunnel vada in porto. Poi io faccio parte della Confconsumatori. E quello che abbiamo richiesto, visto che ci viene sollecitato da parecchi cittadini, è il prolungamento dei mezzi pubblici in orario serale, ecco. Io trovo che una città futuro capoluogo di provincia necessariamente debba avere un prolungamento dell'orario dei mezzi pubblici, magari attraverso un bus a chiamata. Però che non vengano a dire che non ci sono le risorse perché le risorse devono essere trovate. Anche che il servizio sia in perdita. Purtroppo quando si tratta di servizi pubblici bisogna accollarsi degli oneri.

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Silvia Romagnoli, 41 anni, dipendente pubblico nel settore trasporti

1. Il traffico.

2. Sicuramente maggiori parcheggi e quindi maggiori spazi per lasciare la macchina e poter quindi usufruire della zona pedonale.

 

Abbiamo posto le stesse domande anche nel nostro sondaggio telefonico

G.A., 79 anni, pensionata, circoscrizione 2
1. I problemi principali penso siano soprattutto il traffico e le strade.
2. Sentivo alcuni del comitato di viale Lombardia che sono molto scontenti e che non volevano andare neanche a votare perché sono anni che sono in attesa di una soluzione per il problema del sottopasso. In generale, comunque, ci vorrebbe una maggiore attenzione alla viabilità e quindi anche alle piste ciclabili, alla città nel suo complesso.

S.C., 48 anni, addetta mensa
1. Non saprei…i marciapiedi, le strade, i parcheggi. E poi, le case popolari, bisognerebbe sistemarle. Io sono nelle case popolari e sto senza riscaldamento, senza niente.
2. Le case popolari bisogna sistemarle. E anche le strade bisogna metterle a posto, perché mi capita spesso di inciampare, di cadere, specialmente in centro, che è pieno di buche.

B.G., 37 anni, artigiano
1. Ce ne sono ben pochi di problemi da risolvere a Monza, va abbastanza bene dal mio punto di vista. Magari ecco lo spazio per la socialità, soprattutto per i bambini, è un po' povero.
2. Direi, un po' meno rotonde e un po' più spazi per i bambini.

A.P., 39 anni, impiegata
1. I parcheggi.
2. Riaprire piazza Trento e Trieste per prima cosa. Poi avevano fatto dei progetti nella zona del Re di sass', fare almeno un posteggio lì. È tutto bloccato alla fine coi parcheggi!

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