| Agliate, una passeggiata fuori dal tempo |
|
|
| Turismo |
| Scritto da Valeria Panzani |
| Giovedì 08 Dicembre 2011 |
|
Da visitare assolutamente, non solo per l'importanza che, come ci ricordano i testi di storia dell'arte, questa basilica riveste per la conoscenza del Romanico, ma soprattutto per la suggestione che ancora oggi trasmette: un luogo silenzioso, ai margini dell'abitato, dove si respira un'aria antica e si è naturalmente portati alla riflessione, quando non alla preghiera. La basilica, nell'essenzialità della sua struttura fatta di mattoni, pietre e ciottoli di fiume, offre un esempio di architettura religiosa dei secoli XI e XII. L'interno, in penombra, conserva alcune porzioni di decorazione ad affresco. E se aguzziamo la vista, scopriamo alcuni pezzi di età romana, riutilizzati per la costruzione della chiesa, prova ulteriore dell'antichità del sito: la seconda colonna a sinistra è, per esempio, un miliario, ovvero una di quelle colonnina che, sulle strade romane, segnavano la distanza, in miglia, tra le città . Sul lato meridionale della chiesa si trova il famoso battistero: la struttura è a otto lati - numero simbolico, legato all'eternità e alla resurrezione - così come a otto lati è la vasca battesimale che si apre nel pavimento. Tutt'intorno vi sono affreschi medievali, fra i quali sono facilmente riconoscibili l'immagine di Sant'Ambrogio, severo e benedicente, e quella del barbuto Sant'Onofrio. Usciamo dal battistero senza dimenticare di osservare l'acquasantiera, ricavata da un altare dedicato a Silvano, dio di quei boschi che, in età romana, dovevano ricoprire questa terra. Domenica 11 dicembre Foto di Valeria Panzani Articoli correlati:
|
_
| "30 Giorni di cultura" - Seregno |
| Appuntamenti e iniziative - Lissone |
| Dinosauri in carne e ossa - Monza |
| Mostra "Dal letame nascono i fiori" - Mezzago |
| Sagra degli asparagi - Mezzago |
| Monza e Brianza, fine del viaggio: con la provincia se ne va un pezzo d’identità Come se adesso, che non c'è più la provincia di Monza e Brianza, non si sappia più che fare, se andare sotto Milano o creare la "Grande Brianza" con Como e Lecco? Ragionamenti da bar. E vi spiego il perché. La logica vuole che il destino di Monza [ ... ] |