| Mezzago. Gusto di Brianza Est propone il “distretto” dei prodotti locali tipici |
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| Turismo |
| Scritto da Matteo Speziali |
| Giovedì 25 Marzo 2010 |
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«Il marchio si potrebbe chiamare “Gusto di Brianza” come il progetto che abbiamo creato intorno all’evento Pieve in Bici – spiega Brambilla sorseggiando un buon rosso – Qui a Mezzago siete famosi per l’asparago, a Oreno per la patata, ma sta arrivando anche il vino, e poi c’è il grano del Molgora. Ma sono tutte realtà che ognuna vive del suo particolarismo, invece sarebbe più interessante creare un unico marchio della Brianza dell’Est riconoscibile in Italia, ma anche esportabile nel mondo». La produzione dell’asparago da quando è iniziata nel lontano 2000 è crescita molto. «Oggi c’è chi ci vive, facendo il coltivatore – racconta con orgoglio il sindaco – il tutto è nato da una scommessa nella quale anche il comune ci ha creduto investendo a fondo perduto ben 70 milioni di lire, altri 30 milioni sono stati messi da investitori privati locali, agricoltori per lo più, e abbiamo creato una cooperativa che oggi, assieme ad altre aziende locali, produce ben 200 – 250 quintali di asparagi, non qualsiasi ma di quelli rosa». Il sindaco riflette sull’idea di un marchio unico. «Oggi noi siamo già De. Co (Denominazioni Comunali d'Origine), dall’anno scorso è cresciuto l’interesse della Camera di Commercio MB, è la creazione di un unico mercato di prodotti certificati e locali è bella, ma non semplice, per diversi motivi tra i quali la stagionalità dei prodotti e le non facili vie di sbocco commerciali. Comunque già da adesso l’agricoltura può offrire spazi occupazionali». Ora il modello a cui guardare, come ricorda Anna Tuzimek è la Germania, in particolare là vicino al Reno dove gli asparagi sono prodotti non solo culinari, ma una vera attrattiva turistica: «Non a caso siamo gemellati con Reilingen» - ribadisce Anna e aggiunge – quest’anno tocca a noi andare da loro e avremo modo di studiare meglio il loro modello».
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