| Monza e Lecco: duplice alleanza nel nome della Brianza |
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| Turismo |
| Scritto da Marco Mologni |
| Giovedì 12 Novembre 2009 |
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Le due anime della Brianza si cercano. Da una parte la Brianza monzese, ora unita nella nuova Provincia Mb. Dall’altra la Brianza lecchese e un cammino unitario più lungo. Due province, un obiettivo: martedì 10 novembre a Villa Greppi i rappresentanti delle due istituzioni si sono ritrovate alla ricerca di strategie comuni nel nome della Brianza. Il convegno “In nome della Brianza: strategie e politiche comuni di sviluppo“, organizzato dall’Associazione Vera Brianza, ha visto impegnati il Presidente della Provincia di Lecco, Daniele Nava e il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi nel comune obiettivo di promuovere ed elaborare azioni e strategie in un’ottica di sviluppo territoriale. Nella cornice della storica Villa Greppi di Monticello Brianza, Giuseppe Mutti, Presidente di Vera Brianza, ha dato il benvenuto a tutti gli ospiti, che sono intervenute per confermare il proprio impegno nella valorizzazione della Brianza.
“La Brianza vera non si limita al disegno di un confine geografico – spiega il Presidente della Provincia MB, Dario Allevi – ma si esprime attraverso i valori che sono alla base del successo del nostro territorio: passione, intraprendenza e voglia di fare. Partendo da qui, vogliamo approfondire nell’incontro di oggi i progetti comuni per valorizzare al meglio il patrimonio delle Brianze. Le Brianze al plurale, appunto, possono diventare così un’opportunità di rilancio e di sistema della nostra terra. In quest’ottica, lo sviluppo del turismo, è dunque una sfida da vincere impostando un sistema turistico delle Brianze che potrà giocare un ruolo fondamentale in occasione dell’Expo 2015, poiché esso rappresenta l’occasione per misurarsi con le diverse realtà del territorio italianoâ€. “La Brianza - regione della Lombardia per la quale non esiste un vero e proprio riconoscimento amministrativo - è un’area che è la terra di imprenditori con una radicata cultura del lavoro - afferma Daniele Nava, Presidente della Provincia di Lecco - La concentrazione di attività e realtà artigianali e industriali rendono la Brianza ricca di opportunità imprenditoriali e una “meta d’affari†dove, accanto agli interessi commerciali si può anche associare una attrazione turistica. La Brianza è un’area che tende a fare nicchia su sé stessa e l’unica cosa che desidera è un riconoscimento come area ben individuabile. L’incontro ha messo in evidenza la forte liason politica e amministrativa tra la Provincia di Lecco e la Provincia di Monza e Brianza. La Brianza alla quale si deve far riferimento è la Brianza che lavora, la Brianza che produce e che ha bisogno di avere risposte dall’Amministrazione Provinciale per quanto concerne le infrastrutture, la sicurezza, lo diminuzione della burocrazia e snellimento delle pratiche. Migliorare la nostra realtà territoriale è un presupposto fondamentale per far sì che si sviluppi un vero e proprio turismo locale nel quale le eccellenze di settore possano rivelare l’unicità del nostro territorio in grado di offrire molto, sia sul versante sociale che culturale. Le potenzialità del territorio hanno pari dignità della forza economica che ci caratterizza perciò, la sinergia tra le due province nell’affrontare il tema del turismo deve essere un punto qualificante per far sì che la Brianza si riconosca e sia riconosciuta inequivocabilmente come sistemaâ€. La Brianza insomma non è solo un territorio in senso geografico ma una terra ricca di storia, di tradizioni e di una cultura del lavoro riconosciuta a livello internazionale. La Brianza è una terra effervescente, che guarda al futuro ma sempre tenendo ben presente le sue origini e i suoi valori.   |