| Avis MB: in salute ma servono più donazioni |
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| Salute |
| Scritto da Lorenzo Giglio |
| Mercoledì 21 Marzo 2012 |
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L' Avis targata MB è nata nel 2009 e da allora ha avuto numeri sempre in costante aumento: rispetto al 2010 nel 2011 i donatori sono aumentati di 707 unità distribuiti fra le 39 sezioni presenti in provincia su un totale di 55 comuni. In vetta come numero di soci c'è il capoluogo Monza con 4.337, seguita da Vimercate che con i suoi 2.515 supera di molto città molto più popolose come Brugherio con 1.785 e Desio con 1.445. «Siamo contenti dei numeri di donazioni che ci arrivano dalla provincia ma si può fare sicuramente ancora meglio – afferma Roberto Saini – anche se i numeri ci dicono che sono ancora molto più gli uomini a donare il sangue, con il 66% del totale, fra i giovanissimi compresi fra i 18 e i 25 anni abbiamo numeri che praticamente si equivalgono fra i maschietti e le femminucce, dati che ci fanno ben sperare per il futuro». Piccola nota negativa, il numero di donazioni del 2011, che non è corso in parallelo rispetto all'aumento dei soci, sono state 48.508, "solo" 60 in più rispetto al precedente. «Siamo onorati di ospitare l'assemblea provinciale a Vimercate – afferma il presidente di Avis Vimercate, Stefano Sala – la nostra città dà un grosso contributo all'associazione grazie al lavoro in rete che in questi anni i volontari dei comuni del vimercatese hanno saputo sostenere. Mi preme però fare un appello ai giovani: Avis oltre che di donatori ha bisogno di persone che si impegnino nel suo direttivo, capaci di portare nuova linfa vitale all'organizzazione e alla pianificazione del lavoro per i prossimi anni». In foto: da sinistra il sindaco Paolo Brambilla, il presidente provinciale Avis Roberto Saini e il presidente Avis di VImercate Stefano Sala Articoli correlati:
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