| Brianza fra economia e solidarietà : intervista a Raffaele Cascella |
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| Scritto da Matteo Speziali |
| Venerdì 22 Maggio 2009 |
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Raffaele Cascella. In Brianza e in particolar modo a Monza è superfluo dire chi sia, perché lui che è il presidente di uno dei Rotary più importanti di Monza, è anche il presidente dell'associazione "Brianza per il Cuore" ed è infine il direttore di Confindustria Monza e Brianza. Una persona gentile, ma soprattutto attenta al territorio in cui vive: il suo impegno nel sociale così come nel mondo del lavoro lo contraddistinguono da chiunque.
Abbiamo rivolto a lui alcune domande cercando forse più che delle risposte dei consigli da chi grazie all'esperienza può sicuramente darne.
1. La crisi economica sembra mettere in discussione anche i nostri "fondamentali": il lavoro, fino a pochi anni fa una certezza in Brianza, e dunque la possibilità di esprimersi nella propria attività e di fare una famiglia. Secondo lei, la Brianza ha le risorse per uscire dalla crisi? Sicuramente sì. Il nostro sistema sta reggendo nel modo adeguato e anche la reazione psicologica degli imprenditori è quella giusta. Come osservatorio delle imprese manteniamo alta la soglia di allarme, ma per fortuna non riscontriamo atteggiamenti rinunciatari. 2. La crisi è un grave problema ma è anche un'occasione di crescita. L'azienda Brianza può uscire rafforzata da questa crisi? E in che modo? Esattamente: rafforazata. Non pochi sono gli esempi di imprenditori che in un momento come questo approfittano per riqualificare la propria produzione: c'è chi rinnova le proprie strutture, c'è chi cerca soluzione alternative a quelle finora impiegate. Sono tutte delle scommesse con il futuro. 4. Lei quest'anno è Presidente di uno dei più prestigiosi club Rotary di Monza. Ci può spiegare l'attività umanitaria che avete realizzato? L'obiettivo di quest'anno era di valorizzare le eccellenze del territorio. Lo abbiamo fatto in tutti i campi e discipline: dallo sport al mondo del lavoro. Per gli studenti che devo entrare nel mondo del lavoro, e prima ancora in quello universitario, abbiamo messo a disposizione dei test attitudinali grazie ai quali sarà per loro più facile orientarsi nella scelta dell'Università . Più che di traguardi noi parliamo di progetti che portiamo avanti con impegno e determinazione per offrire all'ospedale San Gerardo il migliore dei supporti possibili. Per esempio il "Progetto vita" è un'azione sistematica, un presidio attivo che la nostra associazione fa per educare le persone ad intervenire in caso di arresto cardiaco. In quei drammatici frangenti un intervento tempestivo può cambiare le sorti di una persona. |
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