| Gli artigiani della Brianza prevedono il loro futuro e pensano al rilancio |
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| Rubriche |
| Scritto da Marco Mologni |
| Giovedì 11 Febbraio 2010 |
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Sul fronte occupazionale solo un’impresa su nove prevede di ridurre il personale mentre una su cinque pensa che avvierà nuove assunzioni. Comunque quasi i 2/3 degli intervistati manterrà l’attuale assetto. I settori con il più alto saldo positivo tra assunzioni e licenziamenti sono: acconciature, metalmeccanico e autotrasporto e alimentari. In negativo il saldo delle imprese di pulizia. Per quanto riguarda la previsione sull’andamento del fatturato 2010, oltre il 38% stima che resterà pressoché invariato rispetto all’anno appena trascorso. Rilevante (oltre il 18,1%) la percentuale degli incerti. Acconciature, metalmeccanica ed impiantistica sono i settori con le più alte previsioni di fatturato favorevole. Artigianato artistico ed edilizia quelli che manifestano le aspettative più negative. Sul fronte dei futuri investimenti, in questo clima d’incertezza, era prevedibile che si annunciassero contenuti. A fronte del 57,7% che non investirà , quasi un terzo degli intervistati (27,9%) dichiara che s’impegnerà in investimenti. Anche qui i settori più propensi a farlo sono quelli dell’acconciatura e dell’impiantistica. La previsione sul credito, principale salvagente di fronte alle difficoltà d’impresa, segnala che solo il 18,9% lo richiederà (lo scorso anno quasi il 30% degli intervistati aveva fatto ricorso a finanziamenti bancari) Più di 2/3 degli intervistati (65,9%) dichiara che non ricorrerà a prestiti bancari. L’intenzione di ricorrere a finanziamenti dalle banche sale nei settori della metalmeccanica, dell’edilizia e delle acconciature. Infine, sono calate del 2% le imprese artigiane iscritte all’Albo (positivo invece il saldo delle aziende avviate da stranieri). Ridotti del 23,5% gli avviamenti al lavoro. Cresciuta la richiesta di finanziamenti con sostegno di garanzia (+31%) con prevalenza di quelli “per necessità †(55%). Ma le banche accettano poco più di una richiesta su due. E intanto la “Moratoria†non decolla. |
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