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Sono finite le vacanze per i giocatori e lo staff tecnico del Monza: mercoledì era in programma al centro sportivo Monzello il raduno e il primo allenamento della stagione 2012/13. Agli ordini del nuovo "mister" Antonino Asta hanno lavorato in 26 (ma alcuni erano assenti per permessi o infortuni) tra tesserati della prima squadra, delle formazioni giovanili e provinandi.
A proposito di provini, da quando la società biancorossa è controllata dalla coppia olandese Clarence Seedorf-Jan Lagendijk, quest'anno è la prima volta che non si tengono i try-out: peraltro avevano portato bene solo ai giocatori francesi perché nel 2009 erano stati ingaggiati per la squadra maggiore Christopher Oualembo e Houssem Chemali, nel 2010 nessuno e nel 2011 Jeffrey Senou.
Per Asta, 42 anni il prossimo novembre, siciliano d'origine ma lombardo d'adozione, è stata l'occasione di presentarsi ufficialmente alla stampa. Quando è stato contattato dalla dirigenza del Monza? "Già tre anni fa, ma io all'epoca preferii proseguire il mio percorso di crescita professionale accettando il passaggio dalla guida degli Allievi Nazionali a quella della Primavera del Torino. Adesso posso dire di aver acquisito l'esperienza necessaria per allenare in Lega Pro. Ho scelto la piazza di Monza rispetto ad altre perché penso che, oltre a essere prestigiosa, qui si possa lavorare con lo spirito giusto. Ho firmato un contratto annuale, ma darò il massimo per conquistarmi il lavoro anche per il futuro. So che i tifosi hanno di me ricordi piacevoli perché nei due anni trascorsi qui da calciatore, dal 1995 al '97, abbiamo prima sfiorato la promozione in Serie B e poi l'abbiamo ottenuta. Però vorrei lasciare loro un buon ricordo anche come allenatore".
Teme la differenza tra i campionati giovanili e quelli di Lega Pro? "No, perché ormai da qualche anno i campionati di Serie C non sono molto diversi dal campionato Primavera, data la presenza sempre più massiccia di giovani. Anche il Monza quest'anno abbasserà la sua età media. Le prossime settimane mi serviranno per valutare chi tra questi ragazzi mi potrà dare una mano per il campionato che andremo ad affrontare. Ho a disposizione tanti elementi della compagine Berretti che nella scorsa stagione ha fatto bene. Certo, posso già affermare che servono dei rinforzi in tutti i reparti, ma l'importante sarà lavorare con la squadra al completo nei venti giorni precedenti l'inizio del campionato. Siccome non mi piace vendere fumo, potrò dire quali saranno i nostri obiettivi l'ultimo giorno di calciomercato (il 31 agosto, ndr)".
Cosa si aspetta in particolare dai giocatori? "A livello di singoli che diano tutto quello che hanno, che siano giovani o meno; a livello di squadra che siano propositivi, che impongano il proprio gioco. Che poi è quello che devo insegnare io. Il sistema, però, sarà variabile, perché l'allenatore bravo è quello che dimostra elasticità nel cambiare in base alle esigenze. Inizialmente proveremo il 4-3-1-2, ma lavoreremo molto anche sul 4-3-3 e sul 4-3-2-1".
Da quali allenatori ha tratto maggiormente ispirazione? "Da tutti si impara qualcosa, ma i miei modelli sono Simone Boldini sotto l'aspetto tecnico e tattico e Giancarlo Camolese sotto l'aspetto gestionale del gruppo".
Ora come ora il campionato inizierebbe col Monza a –4 in classifica... "Sarebbe un motivo in più per la squadra per capire che bisogna pedalare in fretta...". Visto che Vincenzo Iacopino è attualmente squalificato per 3 anni e 6 mesi, ha già deciso chi sarà il nuovo capitano? "Se non emergerà alcun giocatore carismatico sarà possibile un turnover tra di loro per responsabilizzarli tutti". La disturbano le voci riguardanti la vendita della società ? "No, perché noi dello staff tecnico e i giocatori dobbiamo pensare a lavorare". Il gruppo ultrà dei Sab e molti altri tifosi hanno annunciato che non verranno più allo stadio finché resterà l'attuale proprietà ... "Come squadra cercheremo di far bene per convincerli a starci vicini anche se non vanno d'accordo coi vertici societari".
Anche se finora non è stato emesso alcun comunicato ufficiale, sono cambiate diverse pedine nello "scacchiere" tecnico della prima squadra: il nuovo direttore sportivo, che prende il posto di Vincenzo Tridico, è Gianni Ripamonti, "ex" della Pro Sesto; come allenatore in seconda è tornato Francesco Farina e dunque a Pierluigi Brivio rimane l'incarico di allenatore dei portieri; infine, il preparatore atletico Ruben Scotti si è trasferito al Modena, per cui il suo ruolo in prima squadra viene ricoperto dal coordinatore dei preparatori atletici Mario Familari.
Il pre-ritiro della squadra al Monzello terminerà giovedì prossimo, quando quasi tutto il gruppo (i giocatori sul mercato resteranno infatti a lavorare in città ) si trasferirà a Spiazzo, località della Val Rendena in Trentino, per il ritiro che durerà fino al 4 agosto.
Sono state intanto fissate le partite amichevoli che il Monza disputerà prima dell'inizio della stagione agonistica: mercoledì prossimo alle ore 18 giocherà a Cogliate contro la selezione di disoccupati Equipe Lombardia, il 28 luglio alla stessa ora a Spiazzo contro la selezione della Val Rendena, il 31 luglio alle 17 a Pinzolo contro la Primavera del Milan e il 4 agosto alle 16 a Salò contro la FeralpiSalò, compagine di Prima Divisione.
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