| PD - Penati: «Aprirò vertenza con lo Stato: più soldi alla Lombardia e difesa del GP di Monza» |
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| Politica |
| Scritto da Matteo Speziali |
| Lunedì 22 Febbraio 2010 |
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«Investirò 500 mila euro subito nel campo della mobilità, governeremo mettendo la questione morale al primo posto, e interromperò questo sistema di relazioni imprenditoriali che ruota intorno all’apparato sanitario lombardo che privilegia alcuni, danneggiando altri. La riqualificazione dell’ospedale nuovo di Monza sarà affidato ad imprese brianzole». Queste le promesse elettorali di Filippo Penati annunciate venerdì mattina presso la sede del PD di via Arosio seduto tra quattro dei cinque candidati MB, mancava solo Pippo Civati (già consigliere regionale), impegnato in un incontro con Lega Ambiente. Presenti Enrico Brambilla (a destra di Penati nella foto accanto), segretario provinciale del partito, Laura Barzaghi, sindaco di Nova Milanese, Silvia Preda, vice sindaco di Verano Brianza e il medico chirurgo Antonino Foti, consigliere comunale di Desio (sempre a destra di Penati nella foto accanto). Usa toni forti quando parla della gestione portata avanti da Formigoni: «Abbiamo un sistema viabilistico sia su gomma che su ferro da terzo mondo, in Lombardia abbiamo portato un grande aeroporto internazionale come Malpensa ad essere uno scalo di serie B, adatto solo ai voli low cost, e abbiamo una Fiera, che avrebbe dovuto rilanciare questa regione, se non l’Italia intera che invece è persino mal collegata con la vicina Svizzera. Sono queste le cose che di cui essere orgogliosi?». E aggiunge con un sorriso ironico: «Non voglio rubare il lavoro alla Lega Nord, ma è ora che i soldi dei lombardi restino in Lombardia: noi riceviamo dallo Stato gli stessi contributi di Puglia e Campania. Fate voi i conti». «Dobbiamo riconoscere a Formigoni di aver mantenuto alto il livello del sistema sanitario lombardo – continua il candidato presidente del PD – Ma è anche vero che l’eccellenza c’era anche prima di lui, ora però la sanità non è più a misura di “vecchietta”: per fare un esame con le strutture pubbliche ci sono attese di mesi, invece privatamente il giorno dopo ti ricevono. O paghi o ti tieni per mesi il male, sempre che ti puoi permettere di aspettare...». Filippo Penati a Monza parla anche di autodromo e di gran premi. «Togliere il Gran premio d’Italia a Monza è come offendere il Tricolore». Non va oltre, ma la frase è laconica ma chiara, lapidaria. |