| Maroni a Monza: "Patto sicurezza ok. Entro giugno prefettura e questura" |
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| Politica |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 03 Febbraio 2010 |
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La provincia di Monza avrà prefettura, questura e i comandi provinciali di carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco. Lo ha detto il ministro agli Interni, Roberto Maroni, arrivato a Monza per firmare il Patto per Monza sicura. I termini indicati dal ministro per l’operazione provincia sono subito dopo le elezioni regionali per il via libera alle procedure operative e giugno per i decreti di nomina. Il futuro prefetto di Monza, secondo quanto anticipato da Maroni, sarà l’attuale commissario governativo, Renato Saccone.
“La provincia di Monza e Brianza - ha osservato il ministro - é una realtà che abbiamo fortemente voluto e che si completerà entro giugno''. Entro questo mese, ha aggiunto Maroni, ''saranno costituiti tutti gli uffici di pubblica sicurezza'' mentre “'l'attuale commissario governativo per la provincia sarà il nuovo prefetto di Monza''. Una prefettura, quella della neonata provincia di Monza, che secondo Maroni “sarà in competizione con Milanoâ€.
Il patto, ha ricordato il Ministro, prevede ''una diretta e importante partecipazione da parte del sindaco. Il governo ha investito molto in questa direzione, assegnando più potere ai sindaci che conoscono meglio la realtà della città e perciò possono esercitare molto più controllo sul territorio grazie allo strumento delle ordinanze e ai volontari per la sicurezzaâ€. Conclude il primo cittadino: “Con le forze dell’ordine c’è sempre stata una grande collaborazione. La firma di questo accordo ne è la controprova e fra breve daremo anche via libera all’installazione di telecamere sui pullman grazie a un bando del ministero da 400 mila euroâ€.
Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi (che fino a giugno, quando è previsto l'insediamento del prefetto di Monza e Brianza, manterrà le competenze sul territorio della provincia di Monza) ha tracciato un quadro aggiornato sulla realtà criminale in Brianza e i principali nodi del territorio: ''I dati indicano un trend molto favorevole per effetto di una forte diminuzione dei reti, soprattutto quelli predatori come furti e scippi. Il fenomeno dello spaccio segna invece un piccolo aumento, ma il fenomeno è comunque in attenuazione grazie ai numerosi servizi di controllo del territorio''. Stesso discorso vale per la prostituzione e quanto all'immigrazione, ''il fenomeno - ha concluso il prefetto - rappresenta un'occasione economica importante per un territorio che presenta elevate capacità di assorbimento di forza lavoro. Restano vertenze occupazionali di rilievo, come quella della Yamaha, con qualche lieve ripercussione sull'ordine pubblicoâ€
Foto di Marco Brioschi e Lucilla Sala |