| Brianza Futura si confronta col no profit, della Frera: “Basta tasse sui contributi delle imprese al volontariato” |
|
|
| Politica |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 27 Gennaio 2010 |
|
Anche il no profit fa i conti con la crisi. Le risorse a disposizione sono sempre meno e in questo modo è davvero difficile andare avanti. E’ quanto emerso nell’incontro organizzato a Seveso dall’associazione culturale Brianza Futura con gli esponenti del mondo del volontariato brianzolo. Presenti il presidente di Brianza Futura Guido Della Frera, l’assessore di Seveso Luca Volpi, il consigliere provinciale Annalisa Colombo, il dirigente dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ferruccio De Toni e i principali rappresentanti delle associazioni operanti sul territorio. «La carenza dei fondi che gli enti pubblici destinano al sociale – ha detto Della Frera - impone nuove strade per il reperimento delle risorse necessarie per mantenere intatta l’attività delle associazioni no profit, che svolgono una funzione essenziale di aiuto e sostegno alla popolazione più debole della nostra società. Occorre trovare nuovi canali di finanziamento. Ho constatato che sul territorio ci sono tante aziende private che potrebbero fornire importanti contributi al mondo delle associazioni. Diventa indispensabile cercare di favorire e sviluppare questa forma di sostegno, magari defiscalizzando gli aiuti che arrivano dalle imprese. Può sembrare assurdo ma oggi un imprenditore che vuole elargire un contributo sostanzioso ad un’associazione di volontariato deve pagarci sopra le tasse». Le associazioni presenti – tra cui Avis e Aido della sezione di Seveso, i rappresentanti dei tre corpi musicali di Seveso, la cooperativa sociale Oasi2 di Barlassina, l’associazione Il Sentiero di Seveso, l’associazione di genitori Il Cerchio di Meda, l’associazione cittadini quartiere Polo di Meda, l’associazione Il ritorno di Seregno, l’associazione genitori della Nostra Famiglia di Bosisio Parini - hanno confermato la correttezza dell’analisi descritta da Guido Della Frera e la validità delle sue proposte. L’incontro si è concluso con l’impegno da parte di tutti i partecipanti di creare una rete fra le varie associazioni per presentarsi come interlocutore più forte e consapevole nei confronti delle istituzioni territoriali.
|