| Idv in provincia di Monza e Brianza presenta i candidati per le regionali |
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| Politica |
| Scritto da Matteo Speziali |
| Lunedì 25 Gennaio 2010 |
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In prima fila l’imprenditore seregnese Gianni Cassina, 69 anni, originario di Meda ma da 35 anni residente a Seregno. «Con Di Pietro ho fatto tante battaglie e ora voglio una regione senza più “intrallazzi” formigoniani – afferma il candidato – Sono contento di presentarmi per un partito così integro, ben radicato sul territorio e con tanti giovani al suo interno, ma soprattutto così vicino alla gente». Tutti candidati non hanno un passato con una carriera politica, ma sono tutti professionisti che hanno deciso di buttarsi in politica per dare un personale contributo. Idv in Lombardia e in particolare nella provincia di Monza e Brianza prende circa tra il 7 e l’8 per cento dei voti. Sul territorio brianzolo il totale dei simpatizzanti è di 700 persone, di 260 sono tesserati (dato al 31.12.09, ndr). «Alle lezioni regionali sosterremo Penati presidente e aspiriamo a raggiungere il numero di cinque consiglieri – spiega Debora Donvito, candidata, 40 anni commercialista – basero la nostra campagna sul cercare di trasmettere alla gente l’importanza dei “valori”, in primo piano l’ambiente» Ribadisce il concetto Alessandro Donzelli, un ex simpatizzante dei “grillini”, 30 anni ricercatore universitario, che da un anno e mezzo è passato a Idv «Forti sono le battaglie che portiamo avanti in Brianza affinché ci sia una maggiore considerazione dell’ambiente. Determinante è stato il nostro impegno contro l’inceneritore di Desio». Gli altri due candidati sono due medici: Valeria Vinci, sposata 57 anni, medico nucleare che milita in Idv da 5 anni, e Marco Colzani, chirurgo presso l’ospedale Bassini, 45 anni con tre figli. «Sono originaria di Palermo ma da 30 anni vivo in Brianza – aggiunge Vinci – mi sono trasferita in Lombardia per l’alto livello che c’era in medicina: ora dopo l’era Formigoni, non posso più affermare che il livello sia altrettanto alto». L’obiettivo dei cinque candidati è che tra le province di Milano, Brescia, Bergamo e Varese siano loro a mandare in Regione il quinto consigliere, voti permettendo. La questione è più che altro con i cugini varesotti, che alle passate elezioni avevano racimolato 300 voti in più. Il 5,6,7 Febbraio 2009 sarà organizzato il congresso nazionale che dovrà studiare una nuova struttura del partito, dato che secondo Di Pietro l'attuale Statuto era stato votato e pensato per una piccola formazione politica e inadeguato per le dimensioni elettorali che IdV ha raggiunto. |