| Assemblea dei Sindaci MB: “Subito un progetto di rinascita per l’Ospedale San Gerardo |
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| Politica |
| Scritto da Marco Mologni |
| Lunedì 16 Novembre 2009 |
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Dopo l’elezione del Sindaco di Monza, Marco Mariani come Presidente, l’Assemblea ha approvato all’unanimità un importante ordine del giorno relativo all’Ospedale San Gerardo di Monza, riferito ai progetti di ristrutturazione dell’ospedale stesso, in discussione in queste settimane, dopo i problemi statici della struttura emersi. I 38 Sindaci presenti in assemblea hanno approvato all'unanimità un documento da inviare nei prossimi giorni a Regione Lombardia, nel quale esprimono "forte perplessità riguardo alla soluzione che prevede la ristrutturazione dell'edificio". L'Assemblea infatti, dopo gli interventi di Dario Allevi, Presidente della Provincia Mb e di Marco Mariani neo Presidente dei Sindaci Mb, chiede alla Regione di “valutare con determinazione una soluzione che tenga conto del minor disagio possibile all'utenza e del minor costo e tempi per la cantierizzazione".
"Con questo documento l’Assemblea dei Sindaci ha dato prova di concretezza nell'esprimere un voto unanime su un tema così importante per il nostro territorio e per tutti noi – ha commentato al termine dell’incontro il Presidente Dario Allevi - Un debutto significativo per un organismo che affiancherà la nuova Provincia nelle scelte sui temi più strategici che riguardano lo sviluppo della Brianza". Durante L'Assemblea si è anche discusso della destinazione dei fondi stanziati dai Comuni Mb per l'emergenza Abruzzo, decidendo di raccogliere entro il 30 novembre le disponibilità finanziarie, che saranno convogliate su un progetto unitario, da condividere nel corso del prossimo incontro. A fronte delle difficoltà manifestate da parte di numerosi Comuni nello stanziare fondi ad hoc per la ricostruzione in Abruzzo, anche a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità, il presidente Allevi ha detto: “Potremmo anche chiudere qualche società consortile non più utile né strategica per la Brianza che ci costa migliaia di Euro all’anno e devolvere la cifra corrispondente alla causa dell’Abruzzo”. |