| Provincia MB: trenta milioni cercansi. La Brianza batte cassa a Milano |
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| Politica |
| Scritto da Marco Mologni |
| Sabato 26 Settembre 2009 |
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Che ha subito controbattuto: “Proprio martedì prossimo - ha spiegato Allevi - in consiglio provinciale a Milano sarà approvata a tal proposito un’importante variazione di bilancio proposta dal neopresidente Guido Podestà â€. Una risposta che però non ha convinto del tutto Ponti né rassicurato l’opposizione: “Vogliamo essere sicuri – spiega Ponti – che arrivi alla nostra Provincia quanto stabilito dalla giunta Penati e dal Consiglio provinciale per il secondo semestre 2009, ovvero 30 milioni di euro, e che vengano effettivamente spesi per la Brianza. Per questo ci aspettiamo una risposta scritta con allegata tutta la documentazioneâ€. Nel Consiglio provinciale di ieri il Pd ha presentato inoltre un’interrogazione, a firma del consigliere Adriano Poletti, nella quale si chiedono al Presidente del consiglio, Angelo De Biasio, urgenti indicazioni, e un loro coordinamento, ai comuni che in questi mesi hanno accantonato un euro per ogni cittadino residente a favore dei terremotati dell’Abruzzo: “Siamo in ritardo, i soldi servono subito, sono tante le necessità nelle zone terremotate ma ai comuni brianzoli servono indicazioni precise anzitutto su dove conferire i soldi accantonatiâ€, ha detto Poletti. Nella seduta di ieri il consigliere Domenico Guerriero ha infine depositato un ordine del giorno a sostegno della promozione a sede provinciale dell’Ufficio Inps di Monza: “Confidiamo nel fatto che l’odg venga sottoscritto in modo unitario da tutti i capigruppo e venga votato all’unanimità per aiutare il Presidente Allevi a chiedere con forza al Governo e alla Direzione nazionale dell’Istituto una sede provinciale al servizio del nostro territorio che non costerebbe un euro in più. Se passasse il declassamento il forte rischio è che le decisioni strategiche siano prese da Milano sulle spalle delle imprese e dei cittadini brianzoli. Tutte le realtà economiche e sociali, su iniziativa dell’allora Assessore Ponti, più di un anno fa avevano già avanzato al governo e all’Inps la necessità di una sede provincialeâ€. |
Commenti
Adesso non solo non vogliono riconoscere lo status di provincia al nostro inps, ma addirittura vogliono toglierci quello che già abbiamo!!!
Per non parlare del prefetto, che ancora non è stato nominato, e di tutti gli altri uffici pubblici tipici di una provincia!
Se non alziamo la voce non riusciremo mai a rivendicare i nostri diritti, visto che a milano ancor oggi cercano in tutti i modi di remarci contro.
ALLEVI SVEGLIATI!!!!!!!!