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I cittadini europei appoggiano la politica umanitaria dell'Unione Stampa E-mail
Europa
Scritto da Fabrizio Spada e Giulia Berti   
Martedì 19 Giugno 2012

La politica di aiuti umanitari dell'Unione europea guadagna sostegno nell'opinione pubblica nonostante la crisi economica. È quanto risulta dagli ultimi due sondaggi Eurobarometro sugli aiuti umanitari e sulla protezione civile, condotti attraverso sondaggi faccia a faccia ad un campione di 26.751 cittadini europei.

Si registra un deciso appoggio per il ruolo della Commissione come coordinatrice degli aiuti umanitari dell'UE, sostenuto dal 71% degli interpellati, ovvero 13 punti percentuali in più rispetto al 2010. Nove cittadini su 10 – pari all'88%, cioè 9 punti in più rispetto all'ultimo sondaggio del 2010 – trovano infatti importante che l'Unione europea continui a dispensare aiuti umanitari e una percentuale simile (84%) ritiene che l'UE debba continuare a finanziare gli aiuti a prescindere dalla crisi economica e dalle pressioni sulle finanze pubbliche. Una forte maggioranza (88%) si dichiara inoltre a favore di eventuali operazioni umanitarie coordinate da un corpo volontario dell'UE con il coinvolgimento dei giovani. Per quanto riguarda la protezione civile, l'82% degli interpellati ritiene più efficace, in caso di catastrofi, un intervento coordinato dell'Unione piuttosto che azioni dei singoli paesi.

Dal sondaggio sulla protezione civile emerge apprensione per possibili catastrofi nell'Unione. A suscitare principale preoccupazione (75%) sono quelle causate dall'uomo, come le maree nere e gli incidenti nucleari, seguite da inondazioni e terremoti (67%). Il 64% degli interpellati ha dichiarato invece di essere principalmente preoccupato per gli attentati terroristici e il 59% per i conflitti armati.

Il 68% degli europei è al corrente che l'UE finanzia gli aiuti umanitari e il 38% (quattro europei su dieci) che l'UE coordina la protezione civile.

Circa un terzo degli interpellati si considera ben informato sulle attività umanitarie dell'Unione - ovvero 12 punti percentuali in più rispetto al precedente sondaggio - e il 19% pensa di essere ben informato sulle attività della protezione civile. Sia nel caso degli aiuti umanitari che della protezione civile, la televisione e internet sono le fonti privilegiate d'informazione, seguite dalla stampa e dalla radio

"Anche in tempi di crisi l'opinione pubblica europea continua a appoggiare il nostro impegno in soccorso delle popolazioni che ovunque nel mondo si ritrovano in gravi difficoltà. E questo appoggio è cresciuto negli ultimi due anni", ha dichiarato Kristalina Georgieva, Commissaria europea per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi.

"Sono fiera che l'Europa mostri un tale impegno e un tale sostegno a favore degli aiuti umanitari e della protezione civile, nonostante le difficoltà che ci troviamo ad affrontare oggi. Questa generosità non è data per scontata. È nostro dovere fare il possibile perché gli aiuti e la protezione siano gestiti in modo caritatevole, professionale e efficiente" ha aggiunto la Commissaria.

La Commissione europea festeggia quest'anno il 20° anniversario di ECHO, la direzione generale responsabile per gli Aiuti umanitari e la protezione civile, la quale, assieme ai singoli stati membri, costituisce il primo donatore di aiuti umanitari al mondo. Essa coordina inoltre l'assistenza della protezione civile alle popolazioni delle zone sinistrate fuori e dentro l'Unione.

 

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