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"Stavo guardando lo svincolo di Pedemontana che ci sarà a Bellusco, Arcore e Desio. Non posso credere che la nostra Brianza non cambi se non in peggio. Non posso credere che si stia permettendo una trasformazione di questo tipo...". Ho scritto questa considerazione ieri sera in Facebook sul mio profilo personale, ed è scoppiato il finimondo. Una discussione lunghissima, un confronto serrato tra chi la ritiene un'opera utile e chi no. E ho notato come il discorso sia andato a monte dell'opera stessa, o meglio, ci si è subito chiesto a chi gioverà questa nuova autostrada. Tolti gli automobilisti, la cui risposta è troppo scontata, si è parlato di banche, di società ...
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Ho deciso di rispondere su MB News, che ha un pubblico ben più ampio del mio profilo FaceBook, perchè ritengo che questa discussione debba essere allargata anche a voi lettori. Per spiegare meglio la mia affermazione vi invito ad andare sul sito della società stessa e vedere nella ricostruzione, fatta grazie anche a google maps, quanto verde diventerà nero (strada) al termine dei lavori. Sono lieto che ci assicurino che ci saranno ampie opere di compensazione, ma credo che ad Arcore, a Desio, a Bellusco e in tutte le altre città sarebbero più lieti se gli lasciassero i campi (pochi), i boschi (rari) che ad oggi fanno respirare questo territorio.
L'opera in sé non giudico se possa essere utile o non utile, sicuramente è vecchia: basti pensare che il prezzo del greggio continua a salire e tra un po' andare in auto sarà un privilegio per pochi, basti pensare che il livello di traffico è così alto che non è detto che a breve termine quella strada libererà le altre. Ma il problema non è la strada in sé ma lo "sviluppo" che ad essa è legato. Faccio un esempio stupido ma che rende bene l'idea: quando nel Far West è arrivata la ferrovia, alla fermata di ogni stazione è nata una città . Da noi l'unico sviluppo immaginabile è un ulteriore incremento delle industrie, degli stabilimenti. Ben vengano in un periodo di crisi, ma dobbiamo essere pronti a ridisegnare il paesaggio della Brianza secondo il profilo di Milano o Sesto San Giovanni. Se siamo consapevoli di questo è giusto che Pedemontana sia costruita, è semplice. Ma non può essere pacifico. Credo che i Brianzoli non abbiano capito la trasformazione che avverrà e la stanno accettando come si accetta l'ostia in chiesa. Invito tutti quindi a studiare il sito di Pedemonata e a fare le vostre considerazioni. Io le mie le ho già fatte.
Concludendo voglio chiarire due punti: uno, non ho la soluzione in tasca, ma non è detto che non ci siano idee migliori rispetto ad una nuova autostrada, due le mie osservazioni vorrei che non fossero strumentalizzate politicamente, visto che ho l'onesta intellettuale ma soprattutto il privilegio di leggere questa storia senza la tessera di un partito o anche di un'associazione in tasca (chiaro?).
Buon viaggio...
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Commenti
Personalmente , e non da ora, sono contrario a questo ennesimo stupro del territorio brianzolo.
L'utilità dell'opera è tutta da dimostrare e se veramente si fosse voluto incidere sul problema del traffico c'erano studi alternativi (ad esempio lo studio del prof. Ferraresi per il Vimercatese ) che dimostravano chiaramente come fosse possibile migliorare ed integrare la rete stradale esistente, senza nuove arterie a pagamento.
Ma 'forse' quei progetti avevano il difetto di costare troppo poco ...
Con buona pace degli automobilisti che la mattina rimangono imbottigliati nel traffico, la Pedemontana non risolverà un bel niente.
Ma mil discorso è più profondo . Secondo me è la logica delle grandi opere che va ribaltata. Invece di fare 10 opere da 5 miliardi l'una in Italia dovremmo farne centomila da 500 mila euro l'una, quelle che servono davvero e che cambiano davvero in meglio la vita dei cittadini: Scuole, ospedali, mezzi pubblici, dissesto idrogeologico, ripristino del patrimonio culturale, banda larga ... Invece No, come se fossimo ancora negli anni '70 continuiamo a perseguire la via di uno sviluppo a spese dell'ambiente, uno sviluppo con benefici per pochi e non per molti, si a ben chiaro.
Questi sono i problemi che si hanno quando c'è una classe politica vecchia e dimostratamente incapace.
Il dato positivo è che le voci contro queste opere stanno crescendo, specie in questi momenti di crisi.
I cittadini che riflettono con la loro testa intuiscono ad esempio che forse sarebbe meglio fare le metropolitane invece delle autostrade ... il resto è propaganda.
Credo che adesso la partita da giocare sia difendere il territorio rimasto, ogni singolo metro quadro.
Nel suo giornale leggo dle superParco tra Desoi e Seregno , benissimo, facciamo anche un superParco del vimercatese unendo tra loro e VINCOLANDO i parchi locali esistenti (i PLIS Cavallera, Rio Vallone, Colli Briantei e Molgora) e le AREE AGRICOLE rimaste e dando vita ad un grande parco regionale della Brianza EST.
Credo sia l’ultima chance per il nostro territorio , sennò davvero è meglio andarsene.
Marco
Con ciò, naturalmente, so bene che mezz'ora in meno di auto sia un netto miglioramento per un 'pendolare', ma il rapporto qualità - prezzo mi sembra esagerato.
Sul sito millantano opere di compensazione ambientale, ma il mio innato scetticismo stenta a crederci.
Che dire? Al di là della buona riflessione di Marco, che inquadra il problema in prospettiva ampia, penso che questo progetto meriterebbe di essere giudicato per quello che è, e non come semplice frutto di una classe amministrativa che ha fatto di tutto per assottigliare la nostra pazienza.
Sarà vera gloria? Personalmente credo di no. Ma non sono un tecnico, e non sono in grado di capirlo dal loro sito, che ha un taglio più propagandistico che informativo - a mio avviso. A chi è più informato più di me rimando l'ardua sentenza.
La Pedemontana serve eccome per gli spostamenti est-ovest, che sono siuperiori a quelli milanocentrici, e tra l'altro questa di cui si parla è in realtà la Gronda Nord, mentre la Pedemontana vera e propria dovrebbe correre tra Como e Varese (così era prevista tanti anni fa).
La questione vera è che in un'area come la nostra questa autostrada dovrebbe correre per almeno metà in sotterranea, con una scelta moderna che tutela il paesaggio e il mantenimento delle aree utili per la biodiversità . Smettiamola di ragionare in modo vecchio
Detto questo, in Germania si sono accorti che il modo migliore per limitare il traffico è NON costruire altre strade; il contrario infatti, crea una spirale causa-effetto che si autoalimenta sempre più: nuova strada? Ah bene, allora io, che prima usavo il treno perchè scoraggiato dalle code, d'ora in avanti userò la macchima.
Nel caso specifico, poi, abbiamo l'aggravante della selva di centri commerciali che sorgeranno ai lati dell'autostrada.
non sono io ad essere fuori tempo massimo ma è questo territorio, la sua gente e chi lo governa che ha perso il treno per far sì che la Brianza restasse verde.
Queste io è già un po' che le dico, adesso le scrivo anche
E poi, provate a mettervi a lato della SS36 o di un'autostrada e immaginate che scompaiano i camion (merci trasferite su ferrovia). Vi renderete conto che così il traffico si dimezzerebbe.
Il fatto è che il cittadino s'incazza quando vede arrivare le ruspe. Già , ma le ruspe che arrivano oggi in realtà erano state autorizzate magari 3 o 4 anni prima, in un'assemblea di giunta della quale la cittadinanza era all'oscuro. E questo non vale solo per l'autostrada in questione, ma anche, e soprattutto, per le concessioni edilizie su terreni liberi.
Riallaciandomi ad un altro topic, tutti siamo indignati a vedere quegli orribili ecomostri in costruzione a Sesto sull'area Vulcano. Ma dov'era la gente anni fa, quando la giunta municipale di Sesto deliberava la cosa?
Non tutti i cittadini dormono!!
Ci sono Comitati cittadini che si battono da 4 anni per dire “No a questa Pedemontana†e sostituendosi alle istituzioni, promuovono una corretta e puntuale informazione sull’argomento, organizzando assemblee pubbliche, distribuendo volantini, scrivendo comunicati ai giornali locali, inviando lettere e chiedendo documentazione, facendo osservazioni a tutti gli enti coinvolti a vario titolo (Autostrada Pedemontana Lombarda, Comuni, Provincia, Regione, Ministero ecc.) al fine di tutelare il territorio, la salute e la qualità della vita degli abitanti.
I “media†prestano la dovuta attenzione a queste problematiche??!
Troppo spesso le decisioni vengono prese nelle “segrete stanze†della politica, e volutamente tenendo all’oscuro i cittadini… nell’interesse di chi?
Anziché invitare ad “andare sul sito della società stessaâ€, Direttore, la invito ad andare sul sito internet di chi porta avanti questa battaglia di civiltà , mettendoci la faccia, oltre che tempo, denaro, e competenza. Il Ricorso al TAR del Lazio contro il progetto definitivo dell’opera è depositato e pendente. Noi andiamo avanti con convinzione e fermezza. A ciascuno l’impegno e la responsabilità di prendere coscienza dei problemi reali e operare scelte conseguenti.
Associazione Noi per Cesano –Comitato Cives Bovisio Masciago – Comitato Cives San Giorgio Desio –Comitato Cives Seveso
Sito internet: www.noipercesano.it
Facebook: no a questa pedemontana