| Vimercate. Alcatel: i lavoratori dicono sì all'accordo. L'azienda resta in Italia |
|
|
| Economia |
| Scritto da Lorenzo Giglio |
| Venerdì 22 Giugno 2012 |
|
C'è grande soddisfazione intorno all'accordo raggiunto fra la proprietà Alcatel e i lavoratori, da mesi in lotta per fermare la dismissione dell'azienda in Italia. Tre i punti fondamentali dell'accordo raggiunto: il primo riguarda le politiche industriali della multinazionale che si è impegnata a mantenere in Italia il settore ricerca e sviluppo, che ha la sua sede a Vimercate. È stato garantito l'arrivo entro il 2012 di nuove commesse, grazie anche alle garanzie date dal ministero dello Sviluppo sull'Agenda Digitale. Alcatel si è poi impegnata al mantenimento in opera di tutti i poli produttivi italiani. 245 saranno i lavoratori interessati dalla cassa integrazione straordinaria, di cui 170 a Vimercate, per i prossimi 12 mesi. Nessuna di queste casse dovrà essere a zero ore. Al suo termine non ci potranno essere licenziamenti, ma solo ricollocamenti nello stesso settore o in altri settori ma sempre interni all'azienda. I ricollocamenti esterni potranno essere solo su base volontaria. L'azienda comunque non potrà nei prossimi 30 mesi prendere iniziative unilaterali per la gestione del personale: ovvero dopo i primi dodici mesi di cassa, nel caso non ci siano le basi per un ricollocamento di tutto il personale, ci si dovrà rimettere ad un tavolo con i sindacati per decidere come proseguire la cassa. «Personalmente sono estremamente soddisfatto dell'obiettivo raggiunto – afferma Cerri segretario Fiom Cgil di Monza e Brianza – all'inizio il futuro prospettato dall'azienda era di una dismissione del settore ricerca e sviluppo e di fatto di un abbandono di Alcatel all'Italia. Grazie soprattutto alla mobilitazione dei lavoratori siamo riusciti a trovare un accordo che garantisce la permanenza in Italia dell'azienda e del settore ricerca e sviluppo. Il voto positivo di ieri è stata un'ulteriore testimonianza della volontà dei lavoratori di trovare una soluzione». Articoli correlati:
|
_
| "30 Giorni di cultura" - Seregno |
| Appuntamenti e iniziative - Lissone |
| Dinosauri in carne e ossa - Monza |
| Mostra "Il Nespolo di maggio" - Vimercate |
| Sagra degli asparagi - Mezzago |
| Monza e Brianza, fine del viaggio: con la provincia se ne va un pezzo d’identità Come se adesso, che non c'è più la provincia di Monza e Brianza, non si sappia più che fare, se andare sotto Milano o creare la "Grande Brianza" con Como e Lecco? Ragionamenti da bar. E vi spiego il perché. La logica vuole che il destino di Monza [ ... ] |