| Stati Generali formazione professionale: in Brianza, i lavori più richiesti sono ragioniere e operaio specializzato |
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| Economia |
| Scritto da Marco Mologni |
| Giovedì 04 Marzo 2010 |
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Le estetiste, i cuochi e gli addetti alle pulizie? Sono troppi. Troppo pochi invece i ragionieri che decidono di fare questa professione senza andare all’università, oppure i periti industriali che vogliono fare il tecnico o l’operaio specializzato. A rivelarlo è il primo incontro dedicato al mondo della formazione professionale targato MB che si è svolto a Monza, nella sede della nuova Provincia.
«Investire sulla formazione professionale vuol dire colmare un gap profondo – prosegue il presidente della Provincia MB, Dario Allevi – che abbiamo l’occasione di valorizzare al meglio. Le nostre imprese ci chiedono sempre di più figure tecniche e operatori capaci di lavorare: sono 70mila i tecnici che mancano all’appello delle imprese in Italia e anche da parte nostra non dobbiamo perdere questa occasione». Sono 53 i centri di formazione professionale accreditati in Brianza: 22 svolgono sia attività di formazione permanente e continua. Presenti all’incontro - oltre al presidente Dario Allevi e l’assessore alla Formazione Professionale Enrico Elli - Elena Centemero, componente della VII Commissione Cultura, Scienze Istruzione alla Camera dei deputati.
«A fronte delle continue evoluzioni, anche normative, nel campo della formazione – spiega Enrico Elli – intendiamo creare un coordinamento operativo tra tutti coloro che operano in Brianza in questo settore: chiameremo al tavolo anche il mondo dell’impresa per incrociare meglio domanda e offerta. Una sfida importante soprattutto in questo momento di crisi che richiede una spinta di innovazione e ammodernamento». Foto in alto da sinistra Dario Allevi e Enrico Elli
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