| I redditi dei politici monzesi ai raggi x: Clerici Paperon de Paperoni |
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| Economia |
| Scritto da Riccardo Rosa |
| Mercoledì 03 Marzo 2010 |
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Tuttavia, oltre ai redditi, ciò che emerso in modo chiaro dalle dichiarazioni dei politici targati Monza e la scarsa propensione e rendere pubblico il loro reddito. In giunta, infatti, il 50% degli assessori non ha presentato la dichiarazione e uno (l'assessore all'Università, Marco Baldoni), l'ha presentata incompleta. Fra gli assessori, oltre a Silverio Clerici, il più ricco è risultato Piefranco Maffè (120.998.000), assessore al Parco, seguito a ruota dal vice sindaco Marco Meloro (118.804.000). Sul fronte consiglieri comunali, il numero di dichiarazioni “non pervenute” è in proporzione decisamente inferiore rispetto a ciò che è accaduto in giunta: 13 su 40. Il Paperon dei Paperoni è il presidente, Domenico Inga, con 168 mila euro. A grande distanza seguono Alessandro Scotti di Forza Lombarda (82 mila euro), Anna Mancuso di Forza Italia con 72 mila euro e Roberto Scanagatti del Pd con 71 mila euro. Il consigliere con la dichiarazione meno pingue è invece Carla Giudici, di An, che ha un reddito di 4 mila euro e mezzo. Fra i presidenti di Circoscrizione la dichirazione dei redditi più pesante è quella presentata da Gianluigi Parenti, presidente della Cinque, che ha denunciato un reddito di 91 mila euro. Gli altri oscillano fra un minimo di 33 e un massimo di 49 mila euro. Infine, sul fronte ex municipalizzate, le dichiarazioni non presentate sono quattro su dieci. La più alta è quella di Renzo Ascari, presidente di Brianza Fiere, con 170 mila euro. A poche migliaia di euro segue Francesco Giordano, ex presidente di Alsi, con 154 mila e poi Dario Ghezzi, il vice presidente della medesima società con 124 mila euro. |
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