| Meda. Giovani Apa Confartigianato: "l’azienda perfetta? Sono le persone" |
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| Economia |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 03 Febbraio 2010 |
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Il corso è stato presentato all’interno del bando della Camera di Commercio “Intervento di sostegno per la formazione professionale dei titolari, collaboratori e dipendenti delle piccole e medie imprese della Provincia di Monza e Brianza†con l’intenzione di approfondire i programmi di sviluppo imprenditoriale avviati e promossi dal Gruppo Giovani di APA in collaborazione con il proprio ente formativo – Istituto Luigi Gatti – finalizzati a promuovere la centralità della persona dell’imprenditore quale fattore primario di successo dell’impresa.
«La storia, quella vera, è fatta dalle persone non dai sistemi». È la provocatoria sintesi espressa dai responsabili del Gruppo Giovani di Confartigianato Imprese, una tra le più rappresentative organizzazioni di piccoli imprenditori e artigiani della Brianza (nonché dell’intero territorio nazionale, ndr) a conclusione della scuola di impresa svoltasi tra dicembre e gennaio presso la sede di Afol Meda dall’accattivante titolo: “L’azienda perfetta: risorse come persone o persone come risorsa?â€. Il corso conferma la volontà dei giovani imprenditori brianzoli di scommettere sulla conoscenza e sul sistema per rispondere alla crisi economica che attanaglia in modo particolare le imprese manifatturiere. «Il nostro tentativo – affermano Filippo Berto e Filippo Fusaro, rispettivamente neo eletto presidente e vice dell’importante movimento che ormai associa oltre 200 imprenditori brianzoli con meno di 35 anni - è quello di consolidare la nostra esperienza associativa valorizzando il trasferimento delle conoscenze e del “fare rete†o “fare sistemaâ€; come si usa dire per rispondere tirandoci su le maniche alle sfide di innovazione e opportunità che la crisi ci ha messo di fronte. Questo corso - aggiungono i due imprenditori - ha registrato un grande interesse (oltre 20 iscritti ed altrettanti in lista di attesa), perché c’è grande voglia di imparare e di conoscere tutte le migliori prassi che valorizzino il fattore umano e lo rendano quello che effettivamente è: il fattore decisivo e determinante del successo di un’azienda oggi». «La maggiore criticità che riscontriamo nel proporre attività formative, soprattutto agli imprenditori più anziani – ci dice il Direttore di Istituto Gatti, Francesco Cacopardi – è innanzitutto culturale. Purtroppo la parola formazione è considerata un sinonimo di scuola, quella che conosciamo tutti e che da imprenditori e lavoratori, in particolare apprendisti, verifichiamo quotidianamente distante anni luce dalla vita lavorativa e imprenditoriale reale». «La mia esperienza con i Giovani Imprenditori è stata fantastica – sottolinea Mario Gastaldi docente del corso – perché durante le attività di formazione ho riscontrato un’intensa partecipazione da parte di tutti con la voglia di discutere e confrontare idee, hanno permesso a tutti noi di sviluppare, insieme, intuizioni e iniziative concrete da attivare in azienda». |