| Vimercate, i sindacati chiedono al governo lo sblocco dei fondi per la banda larga |
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| Economia |
| Scritto da Andrea Meregalli |
| Mercoledì 11 Novembre 2009 |
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Per questo ieri, durante il sit in organizzato fuori dallo stabilimento di Via Trento, a cui hanno partecipato rappresentanze sindacali e politici del territorio, è stato inoltrato un messaggio chiaro ed esplicito al governo italiano: investire nelle telecomunicazioni e finanziare i 500 milioni di euro necessari allo sviluppo della banda larga in Italia. Gigi Redaelli, segretario generale della Fim Brianza, commenta: “Si tratta di un argomento, quello dello sviluppo industriale, che non ha colore politico e per questo mi rammarico del fatto che oggi siano presenti solo esponenti del Pd”. L’idea è quella di una mobilitazione, una rete, che parta dai consigli comunali e, passando da quello provinciale e regionale, arrivi al governo. Alcatel, dal canto suo, segue con interesse la vicenda, dato che a Vimercate ospitano uno dei migliori centri di ricerca e sviluppo negli apparati ottici a livello internazionale, in grado di far correre velocemente le informazioni in rete. “Si cominci a parlare delle telecomunicazioni – conclude Claudio Cerri, segretario generale della Fion Brianza – decine di migliaia di lavoratori ne sono coinvolti, metà dei quali in Lombardia”.
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