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Robe turche? la Candy di Brugherio apre una nuova fabbrica a Eskişehir Stampa E-mail
Economia
Scritto da Simona Sala   
Martedì 10 Novembre 2009

Tags: Monza e dintorni

candy-taglionastroGli asciugabiancheria della Candy Group hanno preso casa in Turchia. Con un investimento di 1 milione e 200 mila euro è stato inaugurato a Eskişehir il nuovo stabilimento che produrrà in un anno per le massaie di tutto il mondo 600.000 pezzi.

Taglio del nastro venerdì 6 novembre per il presidente del colosso industriale brianzolo Aldo Fumagalli, accompagnato dall’amministratore delegato Silvano Fumagalli. Accanto a loro l’illustre ministro turco dell’industria Nihat Ergün, l’ambasciatore d’Italia ad Ankara, Carlo Marsili; sindaco e rappresentanti delle istituzioni di Eskişehir.

Questo nuovo gioiello tecnologico chiamato Renta, situato a metà strada fra Istambul e Ankara, si estende su una superficie di 14.000 metri quadrati di cui 10.000 coperti e a pieno regime, previsto entro il 2010, darà lavoro a 250 lavoratori (età media 28 anni) più di altri 200 nell’indotto. “Abbiamo fiducia nella ripresa del mercato e nella crescita della diffusione delle asciugabiancheria anche nelle aree, tra le quali Italia e Sud Europa, in cui è ancora poco presente. Per questo, apriamo una nuova fabbrica nel pieno della crisi peggiore nella storia dell’elettrodomestico – ha dichiarato Aldo Fumagalli.

candy-fabbrica-inturchiaLa task force dei lavori iniziati il 1 agosto 2008 sono stati coordinati da Silvano Fumagalli con personale italiano, turco, inglese. Ha aggiunto: “La scelta della Turchia attua la nostra strategia di multilocalizzazione produttiva, essenziale per competere con successo, su scala globale. La tecnologia e i volumi delle asciugabiancheria richiedono un impianto dedicato: quello di Merthyr (Gran Bretagna) non era più competitivo. E’ stato chiuso e la produzione trasferita qui in Renta dove operiamo già da inizio 2007 con la fabbrica della cottura”. Al successo del progetto hanno contribuito gli ottimi rapporti con le autorità e la comunità di Eskişehir, la disponibilità di manodopera di qualità, la presenza di fornitori qualificati, basati in Turchia.

 

 

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