| Mostra di modellismo a Monza: non esattamente un gioco da ragazzi |
|
|
| Cultura |
| Scritto da Paolo Mariani |
| Lunedì 08 Giugno 2009 |
|
A ragione, possiamo dire il modellismo è un passatempo da adulti che guardano la realtà con gli occhi dell’eterno fanciullo, filtrando le informazioni con la mente dell’appassionato studioso. Il 6 e 7 Giugno, l’associazione Amici Modellisti Corona Ferrea ha organizzato l’annuale mostra-concorso di modellismo ospitata nei due locali della sala convegni del Teatrino della Villa Reale. Alberto Vannucci, vice-presidente e co-fondatore dell’associazione, che ha raggiunto 13 anni di esistenza, parla dell’evento.
L’inclemenza atmosferica di sabato ha fatto parzialmente desistere visitatori che hanno però recuperato il tempo il giorno successivo affollando i locali espositivi per quasi tutta la giornata osservando con attenzione le due sale in cui facevano bella mostra di sé le diverse creazioni degli artisti. Sì, perché non è fuori luogo definire questa attività un’arte, se consideriamo il “lavoro di cesello” e la fantasia trasparenti da questa mostra. Attraverso modelli e diorami, viviamo un excursus storico tra le tappe dell’aviazione e della nautica, ammirando i biplani tedeschi del primo conflitto mondiale, gli esempi di ricerca e sviluppo della tecnologia italiana moderna e contemporanea, passando prima da alcune delle macchine di Leonardo, fino agli attuali velivoli a reazione, al razzo Ariane, dai vascelli dell’Inghilterra regina dei mari fino alle corazzate tedesche. Nella sezione automobilistica si spazia dalle auto da Formula 1 a quelle da rally, tutte con dettagli finemente curati. Abbiamo apprezzato, inoltre, moto, astronavi, personaggi e situazioni ispirate alla fantascienza e alla storia civile, soldati, fanti, capi indiani, artigiani, sovrani e cortigiani. Il tutto senza dimenticare l’origine didattica di questa pratica di riprodurre in scala ridotta eventi o situazioni di cui si intendeva – in passato come oggi – tramandare il ricordo od illustrare l’importanza. Ad anni alterni la mostra ospita la sezione navale. Quest’anno il punto di forza è stato proprio questo settore con veri e propri capolavori quali le riproduzioni della nave del lago di Nemi, tre esemplari della Amerigo Vespucci, il Titanic, ottimo esemplare in scala 1/250.
Come detto, contrariamente a quanto si possa pensare, questo passatempo è molto più di un “gioco da ragazzi” perché richiede attenzione ai dettagli, ricerca e studio. L’opacità di una verniciatura, un’ammaccatura sulla carrozzeria, o il castello di poppa di un vascello, i fregi e le livree di un mezzo militare, cime, gomene e alberatura sono dettagli che pesano nel verdetto della giuria che, nel preambolo alla premiazione, sono stati indicati come riferimenti per la difficoltà di assegnare giudizi quando il livello di tutti è così elevato. A conclusione di questo fine-settimana, la manifestazione ha previsto la premiazione dei modelli nel Teatrino della Villa Reale. I premiati, secondo un articolato sistema di categorie e livelli, sono stati più di 70. Per l’elenco completo si rimanda al sito dell’associazione Amici Modellisti Corona Ferrea (www.amcfmonza.it).
Comments: |
_
2° CONCORSO FOTOGRAFICO
Memorial “DARIO BARONI”
Organizza il Circolo fotografico Limbiatese
Scarica il regolamento
| Parlando di Brianza, artigianato, futuro: qualche spunto per la discussione Come diciamo sempre, ci piace essere aperti al dialogo, non solo quando abbiamo la fortuna di essere coinvolti in eventi pubblici, ma anche e soprattutto qui, sul nostro blog. Ultimamente siamo stati sollecitati varie volte a raccontare e spiegare il [ ... ] |