| Sarà la piccola Lesmo ad accogliere la nuova residenza di Silvio Berlusconi? |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Mercoledì 26 Agosto 2009 |
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Sindaci in testa, tra i due comuni brianzoli è già scoppiata una vera e propria guerra di campanile. Con i due borghi ben decisi a trattenere tra le proprie mura il brianzolo più illustre. A Lesmo il sindaco Marco Desiderati fa a dir poco i salti di gioia all’idea che Berlusconi possa venire ad abitare nel suo comune. "Siamo entusiasti a dir poco - commenta Desiderati -. La presenza di quello che diventerebbe subito il cittadino più illustre del nostro comune ci riempirebbe di orgoglio. Lesmo aspetta Silvio Berlusconi a braccia aperte". Ben diverso invece il punto di vista di Arcore, che rischia dopo tanti anni di perdere il premier e la visibilità mondiale che la sua presenza ha garantito. “In realtà Berlusconi non ha ancora deciso niente - getta acqua sul fuoco Marco Rocchini -. La verità è che non c’è ancora nulla di ufficiale. Ma se anche dovesse decidere davvero di trasferirsi a Lesmo, ad Arcore resterebbe pur sempre Villa San Martino, che è il buon ritiro di Berlusconi e della sua famiglia. Dove vengono organizzati i più importanti vertici del premier e dove il presidente del consiglio trascorre più tempo dopo il lavoro”. Va detto d’altra parte che il premier pure a Lesmo da anni è ormai considerato uno di casa. Non passa settimana senza che Berlusconi venga a fare un sopralluogo a Villa Gernetto, dove da alcuni anni sta preparando l’Università del pensiero liberale. Un campus dove insegnerebbero i più grandi politici del pianeta: Gorbaciov, Clinton, Putin e che formerebbe personale politico di altissimo livello: la futura classe dirigente dell’Italia del futuro. "Da almeno cinque anni - aggiunge Marco Desiderati che da alcuni mesi è anche parlamentare - ci siamo abituati alla presenza di Berlusconi a Lesmo. Da quando ha acquistato villa Gernetto, il premier ha sempre dimostrato un grande interesse per i lavori di ristrutturazione. E se ora deciderà di abbandonare villa San Martino preferendo Villa Gernetto come suo buon ritiro - prosegue il sindaco deputato - a noi va più che bene". Desiderati sogna a occhi aperti e pensa di instaurare con il premier un rapporto di intensa collaborazione: “Speriamo che Berlusconi venga spesso a Lesmo e interagisca con la popolazione. La speranza poi è che la villa rimanga aperta. Spero che, qualora diventasse il domicilio del premier, Villa Gernetto rimanga comunque un patrimonio della comunità, con la possibilità di mostrare la villa alle scuole e di organizzare qualche evento anche solo due o tre volte l’anno". C’è grande entusiasmo anche per l’indotto che una facoltà universitaria tanto prestigiosa ed esclusiva potrebbe portare nella piccola Lesmo. |
Commenti
E\' così tanto difficile?
inanto precedentemente avevo curato una lettera per il Sig.Presidente del Consiglio Cav.Silvio Berlusconi e,penso proprio che in una Italia così borocrata
non la riceverà mai.
La ripeto sottostante:
alle 0.10
Esimio Cavalier Berlusconi,Prima d\'ogni altra cosa mi permetta di augurarLe una migliore guarigione dall\'incidente avvenuto ieri l\'altro nella Sua Città Natale e, per questi fatti accaduti moltissimi italiani veri come noi,come me, ne sono indignati.
Chi le scrive è un modesto Insegnante di Arte della Grafica Pubblicitaria in una misera scuola allo sbando dei superiori della sicura sinistra.CSA e DGA. Il mio Lavoro lo amo come Lei il Suo ma ci sono tante lacune per chi vuol migliorarlo per il futuro.Una strgrande maggioranza di ignoranti radicati dietro a vecchie illusioni, etcetera..inutile commentare ciò che è gia a Sua conoscenza.Io,mi rammarico soltanto di non aver avuto in questa vita,un amico sincero vicino nel momento del bisogno o di poche gioie,e lasciatomi andare nei dispiaceri sul posto di lavoro anche soltanto psicologici..che mi hanno causato colleghi e superiori e,son finito in cardiochirurgia lo scorso anno.
Sig.Presidente Cav .Dott.Silvio,Non la invidio ma sarei orgoglioso poter avere un amico vicino,nella persona del Cav.Silvio Berlusconi,come semplice essere umano,Lei. L\'ammiro moltissimo per il suo sangue freddo ed il coraggio di un vero intellettuale imprenditore che ha saputo e sà con criterio l\'uso della fedeltà umana,stimolare lo stato d\'animo altrui con coerenza e forza d\'impeto.(Non penso affatto di ricevere una Sua personale risposta su di un sito,ma le posso tranquillamente dire:abito in un paesello in provincia di (Firenze) di nome GAVILLE un paesino messo all\'inferno dall\'Alighieri Dante nel 1200 perchè furono allor già traditori..come oggi daltronte!! Cosa vuoi che si speri?
Il mio nome è Giuseppe Barsciglié e con tale La saluto cordialmente come un sincero caro amico. Inviandole con la presente, i più fervidi saluti per un eccellente Natale ed anno nuovo 2010. Con rispetto: mi firmo Giuseppe Barsciglié