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Paderno Dugnano i figli della donna morta accusano il «patrigno» Stampa E-mail
Attualità
Scritto da Marco Mologni   
Sabato 08 Agosto 2009

padernoomicidio0809La morte di Lucia Boaretto? Per i suoi due figli - Fabio e Luigi Piccinno, 31 e 26 anni - la morte della donna di 59 anni, trovata senza vita martedì pomeriggio nella loro villetta di Paderno Dugnano, è un «omicidio». E ha già un colpevole: Mario Parlagreco, 59 anni, l’ex marito della loro madre. 

Per i carabinieri di Desio invece la morte dell’impiegata di Paderno Dugnano è ancora un giallo che presenta più di un lato oscuro. Al punto che il Pm del Tribunale di Monza, Salvatore Bellomo, non ha ancora spiccato contro Parlagreco il mandato di cattura per omicidio. Gli investigatori sono convinti che Parlagreco potrà spiegare tanti aspetti poco chiari di questa morte. Per questo lo stanno cercando dappertutto: l’uomo faceva l’autotrasportatore e aveva amici e conoscenti in tutta Italia. 

In particolare le ricerche puntano su Messina e Cinisello Balsamo, dove abitano alcuni parenti. Ma da ormai 36 ore del 59enne non c’è più alcuna traccia. Al punto che i carabinieri non escludono che l’uomo - sotto il peso del rimorso di aver ucciso la donna che ancora amava - possa addirittura essersi tolto la vita. I militari stanno passando al setaccio i tabulati telefonici con le ultime chiamate al cellulare di Parlagreco. Sono stati istituiti posti di blocco agli imbocchi di autostrade e superstrade. Sono stati interrogati inoltre tutti i parenti della vittima, compresi i suoi due figli. I quali ieri hanno ripetuto con forza ai carabinieri che per loro la morte di Lucia Boaretto è un «omicidio».

Più precisamente: «Un delitto annunciato». «Glielo avevamo ripetuto mille volte - sibila con un filo di voce ma con tanta rabbia in corpo Fabio -. Mamma, devi lasciare quell’uomo. Devi mandarlo via da questa casa. Non puoi più tollerare che lui ti maltratti così. Sei in pericolo». I due giovani in particolare erano preoccupati per i continui litigi della coppia, sempre più rabbiosi e all’ordine del giorno.

Martedì pomeriggio alle 12.30 i vicini hanno sentito l’ultima di queste violente liti. Verso le 15 Mario Parlagreco ha telefonato al fratello e gli ha detto con voce concitata: «Ho fatto una cazzata, ho combinato un casino». E subito dopo i carabinieri hanno trovato il cadavere di Lucia Boaretto disteso sul pavimento dell’ingresso della villetta di via Cartesio.

I figli della donna non hanno nascosto ai militari i rischi che la donna correva continuando a vivere in compagna di quello che era ormai il suo ex marito: «Lui - prosegue il suo racconto Fabio - non accettava il fatto che mia madre non lo amasse più. Che la loro storia fosse finita. E il loro rapporto irrimediabilmente a pezzi». Per i due giovani la loro madre è stata uccisa e il colpevole è il loro patrigno. E ora chiedono giustizia.

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