| Cesano Maderno, il giorno del dolore: sabato ci sono stati i funerali di Massimo, il piccolo morto in piscina |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Lunedì 29 Giugno 2009 |
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Resta un mistero dunque che cosa ha causato la morte di Massimo, che con ogni probabilità è stato colpito da un improvviso malore. Per scoprirlo il Pm del Tribunale di Monza, Emma Gambardella, nei prossimi 60 giorni effettuerà sul caso una serie di indagini ancora più approfondite. Gli investigatori stanno puntando la loro attenzione sulla salute di Massimo che - secondo le testimonianze di alcuni parenti e amici - sarebbe stata particolarmente delicata e cagionevole. Il bambino doveva ricorrere spesso alle cure dei medici. Proprio per questo, i carabinieri hanno interrogato a lungo i nonni di Massimo, ai quali il bambino, dopo essere stato tolto ai genitori, era stato dato in affido. Affettuosi e pieni di ogni premura, potrebbero però non aver valutato con la necessaria attenzione i pericoli ai quali potevano esporre un bambino così cagionevole di salute mandandolo in una piscina estiva insieme a un gruppo numeroso di ragazzi. In fase di analisi è anche la cartella clinica del piccolo ed è stato sentito il medico di famiglia che lo aveva in cura. Ma il mistero attorno alla sua morte resta ancora fitto. I funerali del piccolo Massimo Castello si sono celebrati sabato alle 15.30 nella chiesa di dei Santi Ambrogio e Carlo di Villaggio Snia a Cesano Maderno.
«Il piccolo Massimo è con Gesù in Paradiso» Un migliaio di fedeli con le lacrime agli occhi hanno partecipato ai funerali del piccolo Massimo Castello, il bambino di 6 anni morto mercoledì pomeriggio nella piscina comunale di Seregno. La chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Carlo non è riuscita a contenere tutti i fedeli, molti dei quali hanno ascoltato la cerimonia funebre assiepati attorno al sagrato, in religioso silenzio. A concelebrare il rito c’erano il parroco, don Ambrogio Pirovano e don Adriano Colombini, il sacerdote che aveva accompagnato il bambino in piscina per trascorrere un pomeriggio di giochi sull’acqua. «Penso a mamma Dominga e ai nonni Antonio e Rosa e al grande dolore che hanno vissuto in questi giorni - ha detto don Ambrogio nell’omelia -. Gesù ha voluto i bambini vicini a sé e sono sicuro che ora il piccolo Massimo è con lui in Paradiso».
«Il piccolo Massimo è con Gesù in Paradiso»
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