| Bimbo di sette anni muore nella piscina comunale di Seregno |
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| AttualitĂ |
| Scritto da Marco Mologni |
| GiovedĂŹ 25 Giugno 2009 |
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Il bambino, residente a Cesano Maderno, frequentava lâOratorio estivo alla Parrocchia di San Carlo a Seveso. Con il suo sacerdote e gli animatori era andato in piscina a Seregno insieme a un gruppo di 120 ragazzini. Il primo a soccorrerlo è stato proprio l'assistente al quale il gruppo era affidato. E poi subito dopo i bagnini della piscina che si sono tuffati in piscina e hanno tirato il bambino fuori dallâacqua. Il piccolo aveva giĂ perso i sensi e il suo cuoricino non pompava giĂ piĂš sangue al cervello. Inutile il massaggio cardiaco fatto dai medici del 118 sul bordo della piscina. Inutile la corsa allâOspedale di Desio e inutili i disperati tentativi di rianimarlo: alle 17.35 il bambino è morto. I primi ad arrivare in reparto sono stati i nonni materni. Subito dopo la mamma e infine il papĂ .  Ora la Procura di Monza ha aperto un'inchiesta. E dovranno essere effettuati tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica e le cause della morte e per chiarire se le norme di sicurezza sono state rispettate. Al vaglio degli inquirenti in particolare il racconto della bagnina che lâha salvato, e che è stata lâultima a vederlo vivo. ÂŤEra seduto, a bordo della vasca, con i piedini che accarezzavano lâacqua. Poi un tuffoÂť. Forse proprio in quel momento il piccolo ha iniziato a sentirsi male, finendo in acqua. Non un tuffo, ma una caduta o ancora un lasciarsi andare o un rapido precipitare. Sul corpo del bambino non câè nessun apparente segno di trauma. Per il momento i medici escludono solo la morte per annegamento. Lâambulanza alla piscina comunale di Seregno è arrivata alle 16.20. Dieci minuti dopo, il bimbo è stato portato via. E la gente - centinaia di bambini, famiglie e giovani - ha ricominciato a nuotare, tuffarsi in acqua e a divertirsi. Come se non fosse successo niente. |