| Sarà il Pan Tramvai il dolce di Expo 2015 e a sfornarlo sarà la provincia di Monza e Brianza |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni; Matteo Speziali; Simona Sala |
| Lunedì 15 Giugno 2009 |
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Acqua, farina, zucchero, uova fresche, burro, uvetta sultanina, lievito naturale, sale. E poi una spruzzata di miele, malto, vaniglia, noci e fichi. Si impasta, si fa lievitare, si cuoce nel forno e oplà : il Pan Tramvai è pronto. I nostri vecchi lo chiamavano il panettone dei poveri. Ora, a tanti anni di distanza, questo dolce semplice e genuino sarà il dolce ufficiale di Expo 2015. E sarà la Brianza a sfornarlo. Un grande riconoscimento e un motivo di orgoglio per la neonata Provincia di Monza e Brianza. Ad annunciarlo è stato la Camera di Commercio di Monza e Brianza nel corso di Emerge, la gara di cucina per trovare il miglior Chef Emergente del Nord Italia. L’evento è stato organizzato da Camera di Commercio di Monza e Brianza con il contributo della Regione Lombardia, in collaborazione con il Comune di Monza e Witaly. Il Pan Tramvai è un prodotto da forno a pasta morbida, a lievitazione naturale, con la tipica forma rettangolare data dall’inconfondibile stampo di cottura a dalla vaschetta che rimane attaccato al prodotto finito. Questo dolce tipico deve contenere non meno del 40% in peso sul prodotto di uvetta sultanina, e non meno del 40% in peso di materia grassa butirrica sull’impasto. Il gusto è una via di mezzo tra la bisciola, dolce tipico valtellinese detto anche Pan di Fich, e il classico panettone milanese, ma il Pan Tramvai è più soffice, morbido al palato.
La produzione del Pan Tramvai avverrà sotto il controllo del Comitato dei Maestri Pasticceri della Brianza. Il progetto della Camera di commercio di Monza e Brianza di valorizzazione e promozione del Pan Tramvai è in collaborazione con l’Unione del Commercio di Milano, Epam e Apa Confartigianato. Pan Tramvai? Per ritrovare le radici di un nome così curioso bisogna tornare ai tempi del tram a vapore, che viaggiava ad appena 15 chilometri all’ora. Per spezzare i morsi della fame nel corso di viaggi sempre lunghissimi, le nonne mettevano nella bisaccie dei giovani questo dolce particolarmente energetico.
EXPO: per la Brianza un affare da 400 milioni La Camera di commercio di Monza e Brianza si sta preparando all’esposizione universale valorizzando le eccellenze del territorio, fra le quali il Pan Tramvai che ha ottenuto il Made in Brianza e segue uno specifico disciplinare. Per i preparativi legati a Expo 2015 le imprese della Brianza si aspettano per quest’anno, seppur segnato dalla crisi, un aumento del giro d’affari di circa 400 milioni di Euro. E per l’80,6% delle imprese della Brianza Expo 2015 rappresenta una grande opportunità non solo per Milano ma anche per tutto il Paese. Per quanto riguarda il tema, ovvero l’alimentazione, i brianzoli sono attenti all’argomento: il 92,5% ritiene, infatti, che si tratti di un problema che interessa tutto il mondo. E’ quanto emerge da una stima e da una indagine condotte dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha coinvolto oltre 100 imprese della Brianza. |
Commenti
Potreste chiedere alla Camera di Commercio che i prodotti che vengono utilizzati per questo dolce siano a CHILOMETRI ZERO ?
Se infatti la farina arriva dall\'Ucraina e non dal Vimercatese ed il miele dall\'Argentina e non da Montevecchia, il territorio brianzolo avrebbe perso un\'altra buona occasione per valorizzare la nostra agricoltura e la filiera corta e allora il dolce, per quanto mi riguarda, se lo possono tenere!
Marco dalla Brianza