| Disoccupato e senza tetto si incatena davanti al Comune di Nova |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Giovedì 21 Maggio 2009 |
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Giunti in Comune dopo essere stati avvisati da alcuni passanti, i militari per prima cosa hanno sequestrato al 41enne la tanica piena zeppa di carburante. Poi, hanno iniziato a dialogare con lui. Ascoltando le sue ragioni. «Non ce la faccio più - ha protestato Lombardi in lacrime -. Da quando ho perso il lavoro, vivo come in un incubo. Non ho più un soldo, e proprio oggi ho dovuto fare le valige perché chi mi affittava la casa mi ha gettato in mezzo a una strada. Non riesco più neppure ad aiutare la mia ex moglie e a dar da mangiare ai miei bambini, perché non ho più un centesimo. Ho un sacco di debiti, e non so più come fare. Ho cercato lavoro, ma sappiamo che c'è una forte crisi economica, e non è facile che qualcuno ti assuma. Mi hanno portato via la tanica di benzina. Ma non importa: mi ucciderò gettandomi nel canale Villoresi». Il disoccupato più di una volta aveva già chiesto aiuto ai Servizi sociali del Comune di Nova Milanese. «Lo abbiamo aiutato - spiega il dirigente dell'ufficio, Eugenio Vantadori - offrendogli un contributo di 1500 euro. Non possiamo dare di più. Le richieste di aiuto sono tante e dobbiamo accontentare tutti». A convincere Francesco Lombardi a togliersi le catene è riuscito il sindaco, Laura Barzaghi, che lo ha invitato a parlare nel suo ufficio: «Aiuteremo quest'uomo a trovare un lavoro - ha promesso - e a tornare ad avere una vita normale». |
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