| Aler, via l’amianto da mille alloggi della Provincia di Monza e Brianza |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Martedì 24 Novembre 2009 |
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Il quadro scaturito dall’indagine ambientale parla chiaro: 46 gli edifici dove è stata riscontrata la presenza di manufatti e/o materiali contenenti amianto. Per un totale di quasi mille alloggi coinvolti (991, per la precisione). Si tratta di caseggiati tutti realizzati fra gli anni ’70 e ’80, dove sono presenti, da bonificare, soprattutto lastre in fibrocemento o in cemento-amianto. Per un totale di quasi 20mila metri quadrati di manufatti. Uno scenario di fronte al quale l’Azienda si è subito attivata per sanare la situazione, proseguendo il lavoro intrapreso da Aler Milano. Già 15 edifici (per 475 alloggi e 11.190 metri di manufatti) sono stati bonificati, con la rimozione delle lastre e il loro corretto smaltimento. Interventi svolti nei Comuni di Agrate, Brugherio, Limbiate, Monza, Nova e Vimercate, in base a una priorità stabilita sull’anzianità degli edifici e quindi il livello di degrado delle lastre. Ditte specializzate hanno rimosso le stesse, le hanno sostituite con gradevoli e resistenti pannelli “sandwich” (lamiere e guaine isolanti), e smaltite in discariche autorizzate. Nel 2009, in particolare, con un investimento di 650 mila euro, Aler Monza Brianza ha sanato le case di via Biondi a Nova. In fase di appalto sono i lavori per i condomini di via Debussy e via Della Birona, entrambi a Monza, per un’ulteriore spesa di 285 mila euro. Gli interventi dovrebbero partire la prossima primavera. Non solo: la bonifica è prevista anche a Lissone e a Monza-Cantalupo, nell’ambito dei rispettivi “Contratti di quartiere” già siglati. Nel 2011 e 2012 verranno fatti altri quattro significativi interventi, a partire dagli stabili di via Baradello 6/8 di Monza, ma non solo. “Numeri e fatti che dimostrano la grande attenzione che abbiamo per la riqualificazione del patrimonio immobiliare – sottolinea il presidente di Aler MB Sandro Sisler – e per la salvaguardia a 360 gradi dei nostri inquilini: nei limiti del possibile, e in base a precise priorità, intendiamo risolvere nel tempo tutte le situazioni problematiche. C’è una programmazione, c’è un impegno economico importante, per un intervento, quello di rimozione dell’amianto, che riteniamo prioritario”. |