| Sicurezza, aspirante piccolo rapinatore arrestato sul nascere a Ceriano Laghetto |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Martedì 24 Novembre 2009 |
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Unico accorgimento: perché qualcuno ci credesse, che era un rapinatore vero, e non stava giocando a guardia e ladri, aveva provveduto a togliere l’inconfondibile tappo rosso sulla canna. Equipaggiato di tutto punto, l’uomo si stava avviando a mettere a segno il suo primo colpo. Ma qualcosa, nel copione, è andato storto. Sì, perché lo sfortunato aspirante rapinatore non aveva ancora torto un capello a nessuno, e già si sono presentati i carabinieri di Desio. I militari - insospettiti e con l’occhio lungo - hanno voluto vedere che cosa ci fosse in quell’auto tanto malandata. Ma neppure loro erano pronti a una simile sorpresa. Quando lo sprovveduto operaio - già pallido come un cencio e desideroso di darsela a gambe - ha aperto il portellone, gli uomini in divisa non credevano ai loro occhi: dentro il baule, nel vano portaoggetti, e sparsi un po’ ovunque sotto i sedili e nell’abitacolo, c’era tutto quel che serviva per fare qualcosa che con il Codice Penale non andava d’accordo: forzare una saracinesca, rubare un’auto, mettere a segno un furto o una rapina. Nel dubbio i carabinieri hanno deciso di arrestare il 37enne sul nascere, con l’accusa di furto e ricettazione. Mettendo in gabbia un sicuro ladro d’auto. E ponendo fine prematuramente alla carriera di un probabile rapinatore. |