| Studenti, anche a Monza la Consulta Provinciale |
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| Attualità |
| Scritto da Ferdinando Della Rocca |
| Lunedì 23 Novembre 2009 |
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Durante l’assemblea, cui hanno partecipato i rappresentanti di venti scuole superiori del territorio, sono inoltre intervenuti Claudio Cereda, dirigente dell’Hensemberger e nuovo referente per la Consulta, Vincenzo Di Rienzo, preside dello Zucchi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Marco Pedroli e l’assessore all’Educazione del Comune di Monza Pierfranco Maffè. La neonata Provincia brianzola si arricchisce così di una nuova istituzione, che si propone di dare voce unitaria a una fascia della popolazione che spesso di voce ne ha poca e molto variegata. Attive già dal 1997, le Consulte sono organismi di rappresentanza studentesca a base provinciale, composte da due studenti eletti in ogni scuola superiore a mandato biennale. Esse hanno il compito di assicurare ampio confronto tra gli istituti superiori, formulare progetti e proposte per il territorio e sono un fondamentale organo di consulenza per il Ministero. La Consulta MB tuttavia raccoglie già qualche defezione: “Non tutte le scuole hanno eletto rappresentanti e così abbiamo solo 40 studenti su 90 - spiega Pedroli - questo però non deve far altro che spronare i ragazzi a lavorare al meglio ed essere così un esempio da seguire”. “L’esperienza della Consulta ha valore già a livello formativo - aggiunge Cereda - perché insegna allo studente a formulare un progetto, a parlare in pubblico e a vivere la democrazia nelle sue strutture”. Durante il primo incontro i rappresentanti degli studenti hanno eletto alla presidenza Michele Casadei, al quinto anno del Liceo Zucchi, e come Vice Federico Arena, del Collegio Villoresi San Giuseppe. “Siamo una Consulta giovanissima e quindi per prima cosa dobbiamo dotarci di un regolamento e prendere contatto con tutti gli enti locali - spiega il Presidente -. Dopodiché siamo pronti e determinati a lasciare il nostro segno lavorando per gli studenti e il territorio”. |