| Desio, stalker scrive lettere a tutti i concittadini della sua ex fidanzata |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Sabato 21 Novembre 2009 |
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Per quattro settimane di fila, con metodica puntualità, ha preso carta e penna. E ha inviato 60 lettere al ogni giorno posto di lavoro della 35enne, che ogni mattina si ritrovava la scrivania disseminata di buste e di carte. Manoscritti vergati a mano, pieni di complimenti e di elogi e affrancati con tanto di francobollo in posta prioritaria. Quando si è accorto che neppure così riusciva a trafiggere il cuore della sua ex fidanzata, ma anzi la vedeva allontanarsi sempre di più, il facoltoso 55enne ha cambiato strategia. Messi al bando i complimenti e le romanticherie, è passato agli insulti. Mettendo sempre tutto nero su bianco, ha inviato una lettera a tutte le circa 500 famiglie del piccolo comune della Brianza dove la donna viveva. Una missiva nella quale scriveva che la 35enne era moralmente deprecabile e che - soprattutto chi aveva in mente progetti sentimentali seri - era meglio che girasse al largo da lei. Proprio quest’ultimo gesto ha provocato una crisi di nervi alla povera impiegata, spingendola a chiedere aiuto allo Sportello antistalking di Desio. La struttura, unica nel suo genere in Italia, si è subito attivata contattando il persecutore. Ma all’inizio il tentativo non ha sortito l’effetto sperato. Ancora più determinato, l’uomo ha fatto stampare in centinaia di copie un manifesto pieno di insulti nei confronti dell’impiegata. E poi ha tappezzato i muri della stazione centrale di Milano, del posto di lavoro e dell’abitazione della donna. Sfinita da quello che era diventato un comportamento insostenibile, la donna ha avuto un esaurimento nervoso, con incubi notturni e svenimenti, che hanno richiesto le cure di uno psicologo. Per riuscire a dissuadere l’ostinato imprenditore, gli operatori dell’Associazione Codici che gestiscono lo Sportello antistalking di Desio hanno inviato una diffida all’imprenditore. Vistosi scoperto, e terrorizzato all’idea che la moglie scoprisse tutto, l’imprenditore alla fine ha iniziato a diradare la sua presenza. L’equilibrio della 35enne, molto provata da questa esperienza è tuttora precario e la donna è ancora in cura.
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