| Carabinieri di Monza, recuperato dopo 65 anni dipinto trafugato dai nazisti |
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| AttualitĂ |
| Scritto da Riccardo Rosa |
| VenerdĂŹ 20 Novembre 2009 |
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Allâopera è stato attribuito un valore commerciale complessivo di circa 120.000 euro e il blitz dei carabinieri ha portati alla denuncia di due individui sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Lâopera era stata messa in vendita a Milano da un cittadino austriaco con la complicitĂ del suo procuratore legale, e molto probabilmente avrebbe lasciato lâItalia nel giro di poche ore, al massimo giorni. Il bene sequestrato è riportato e catalogato, tra lâaltro, nel âRepertorio del patrimonio artistico italiano disperso allâepoca della Seconda guerra mondialeâ, realizzato dal ministero degli Affari esteri e dal ministero per i Beni e le attivitĂ culturali. Il quadro fu trafugato dal primo piano della Villa di Sassoforte in Lastra Signa (Fi), il 3 febbraio del 1943, dalla notevolissima collezione â Mason Perkinsâ. Lâopera infatti era di proprietĂ di Mason Perkins, il collezionista americano figlio di pastore protestante, poi convertitosi al cattolicesimo grazie aglio insegnamenti di San Francesco dâAssisi. Il dipinto è stato restituito oggi alla diocesi di Assisi, erede per volontĂ testamentaria della moglie del Perkins il quale aveva lasciato prima della sua morte indicazioni in tal senso.
Il Furto
I militari sono arrivati allâidentificazione grazie a un dettagliato studio storico-scientifico-documentale, condotto con la collaborazione dellâarchivista della Diocesi di Assisi, professor Francesco Santucci. In particolare, gli esperti sono riusciti a risalire al giorno esatto in cui i nazisti delle Ss, di stanza a Firenze, entrarono allâinterno della Villa di Sassoforte, forzando il grande cancello e prelevando lâopera del Sustermans dove era stato depositata, con altri oggetti, dopo il suo sequestro operato dallâEgeli, âEnte di gestione e liquidazione immobiliareâ delle proprietĂ degli âEbrei e dei Nemiciâ ai danni di Mason Perkins. Â Â |