| Paderno: riduce in fin di vita la moglie a sassate perché sospetta la sua infedeltà |
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| Attualità |
| Scritto da Marco Mologni |
| Giovedì 19 Novembre 2009 |
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La violenta lite è scoppiata nel cuore della notte. Turbato dall’idea che la moglie lo tradisse, il 39enne non è riuscito a prendere sonno. E ha aspettato che la moglie rientrasse fino alle due di notte. Appena lei ha varcato l’uscio di casa, è scoppiato un accanito diverbio. Sono volate urla e parole grosse. Poi spintoni, pugni e calci, con la casa messa a soqquadro. Lui iniziato a inseguire la donna per tutta la casa, insultandola e accusandola di essere infedele e di tradirlo. Lei ha tentato di scappare. Il brutale pestaggio è proseguita fino in cortile. Lui ha impedito alla moglie di scappare. Dopo averla malmenata, ha raccolto da terra un grosso massello di porfido e l’ha colpita ripetutamente alla testa, provocandole una profonda ferita alla tempia sinistra. La donna è crollata a terra, in un lago di sangue. I primi a soccorrerla sono stati i vicini di casa, svegliati dalle urla e dai rumori. Poi i medici del 118 l’hanno trasportata d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Sono arrivati i carabinieri di Desio, e hanno arrestato il violento marito per tentato omicidio. Ora si trova nel carcere di Monza.
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