| In Brianza c’è il petrolio. Dall’Australia arrivano a cercarlo |
|
|
| Ambiente |
| Scritto da Marco Mologni |
| Domenica 24 Maggio 2009 |
|
Lo ha rivelato una società australiana che ha chiesto l'autorizzazione per iniziare le esplorazioni. Il Ministro Scajola ha detto Ok. Ed è subito iniziata la corsa all'oro nero in Brianza. Sono 15 milioni gli euro che la società australiana Po Valley è disposta a investire per cercare idrocarburi in Brianza.Â
Comuni ed enti locali sono in allarme. Ma Po Valley rassicura: "L'ambiente naturale del Parco del Curone è straordinario. Faremo di tutto per proteggerlo, e se dovremo rovinarlo, studieremo delle adeguate compensazioni ambientali". Del resto, nel sottosuolo del Parco del Curone potrebbe nascondersi una vera e propria miniera d'oro. La società australiana è convinta che estrarre il petrolio o il gas naturale in Brianza potrebbe essere un vero affare. "Abbiamo chiesto e ottenuto le concessioni - spiega Vecchia - perché siamo convinti che qui si gioca il futuro energetico italiano. La concorrenza è forte e arrivare per primi è decisivo". Prima ancora della Po Valley, a cercare il petrolio in Brianza ci aveva pensato l'Eni. Negli anni Novanta l'ente nazionale idrocarburi aveva già effettuato una serie di sopralluoghi. Proprio da quegli studi geologici è partita l'operazione "Oro nero in Brianza". |
Commenti