| La Provincia affida a Brianzacque la gestione del servizio idrico della Brianza |
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| Ambiente |
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 30 Dicembre 2011 |
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«Abbiamo portato a termine un'operazione difficile ma condivisa – ha commentato soddisfatto Fabrizio Sala, assessore provinciale all'Ambiente e presidente dell'Ato Mb – La gestione unica sarà ispirata a principi di maggiore efficienza ed economicità ed in questo momento storico riuscire a razionalizzare centri decisionali e poltrone mi pare un segnale di grande importanza». «La Brianza è tra le prime province lombarde ad aver risposto, entro i termini, su un tema così importante e delicato come la gestione pubblica dell'acqua – ha aggiunto il presidente Dario Allevi - La Conferenza dei Sindaci ha dimostrato grande senso di responsabilità per raggiungere questo storico obiettivo condiviso». Brianzacque sarà una società "in house" cioè interamente e direttamente controllata dagli enti locali, in ossequio al risultato del referendum di giugno. Gestirà l'erogazione della cosiddetta "acqua del Sindaco" oltre a garantire la raccolta e depurazione dei reflui fognari in tutta la Brianza, attraverso oltre 230 addetti attualmente impiegati nelle diverse società patrimoniali e una rete di centri operativi sparsi su tutto il territorio. Il prossimo passaggio – oltre agli adempimenti riorganizzativi - sarà la revisione del piano d'ambito, per allineare la programmazione degli interventi alle esigenze della provincia. Nel corso della seduta è anche stato approvato l'atto di indirizzo per collegare la fognatura di Varedo a quella di Pero e arrivare nel giro di pochi anni alla dismissione del depuratore lungo il Seveso, obsoleto e maleodorante. L'operazione costerà circa 14 milioni di euro, oltre agli oneri di demolizione e bonifica del vecchio impianto. «È una svolta epocale. Siamo, finalmente, passati dalle parole degli anni scorsi ai fatti – ha spiegato il sindaco di Seregno Giacinto Mariani - Il risultato ottenuto è un punto d'arrivo, ma anche un punto di partenza. La riforma del servizio idrico non si ferma qui. C'è ancora molto lavoro da fare, sempre con lo sguardo rivolto ai cittadini e alla necessità di garantire un servizio sempre più efficiente». «Questa delibera va nella direzione auspicata dai cittadini della nostra provincia con il voto referendario: l'acqua è un bene di tutti! – aggiunge il Consigliere Adriano Poletti - Il gestore idrico unico nel nostro territorio sarà una società totalmente pubblica con i Comuni protagonisti. Confermati per tutto il 2012 gli investimenti e l'attuale tariffa. Un buon risultato». Articoli correlati:
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