Tagli ai bus: a Nova si protesta anche dalla finestra

Tagli ai bus: a Nova si protesta anche dalla finestra

Il primo round del match tra Provincia e cittadini, valevole per il mantenimento delle linee z225 e z227, è stato vinto dai secondi. È solo la prima ripresa di un incontro duro e lungo, ma le quasi 4 mila firme muggioresi e novesi alle petizioni del weekend passato (6 mila se si contano i contatti ricevuti on-line) hanno smosso la situazione. Le due linee autobus sono, infatti, salve fino al 28 febbraio.

Ma a Nova Milanese non ci si accontenta, e la protesta va avanti. Questa volta però non si tratta di manifestare di fronte ai palazzi delle istituzioni come avvenuto domenica: il dissenso dei novesi, a partire da questa mattina, 10 gennaio, è esposto in bella mostra sulle finestre di decine di case.

finestre bus5

Striscioni, lenzuola e cartelloni con la scritta “Giù le mani dalle z225 e z227” sono spuntati come funghi, prendendo il posto dei gerani sui davanzali e sui balconi. Sparsi in tutta la città, le scritte sono in continuo aumento.

L’iniziativa è partita, come molte altre, dal web e in particolare dal gruppo Facebook “Giù le mani dal 225 e 227”.

Insomma, i cittadini non si illudono: bisogna continuare a combattere affinché la soppressione degli autobus venga scongiurata un volta per tutte. E per farlo, ogni mezzo pacifico è lecito. Anche sacrificare un lenzuolo bianco per urlare il proprio no ai tagli dei trasporti.

 


Su Matteo De Padova

Brianzolo dal 1992, anche se la carta di identità dice "nato a Milano". Mi sono Laureato in Comunicazione, media e pubblicità alla IULM di Milano e ho una passione viscerale per il giornalismo e per i motori. Innamorato della buona scrittura e della buona letteratura. Fedele all'etica del dubbio e conscio che la risposta fondamentale sulla vita, il mondo e tutto il resto è 42, vado alla ricerca della corrispettiva, sostanziale domanda.