Lissone, Il sindaco si appella alla Regione per il problema “Case sgomberate”

Lissone, Il sindaco si appella alla Regione per il problema "Case sgomberate"

Il problema delle case sgomberate e ora a rischio occupazione preoccupa non poco l’amministrazione Lissonese. Infatti nel 2016 sono stati svuotati numerosi alloggi dal Comune per essere riqualificati da parte di Aler e Regione Lombardia come voluto dal “Contratto di quartiere”.

Ma ad oggi gli stessi versano ancora nello stato iniziale, così il sindaco Concettina Monguzzi attraverso una nota esprime tutta la propria preoccupazione : “Per il Contratto di quartiere di Lissone, tutti insieme, abbiamo fatto tanto. Ora però occorre procedere con urgenza al completamento della riqualificazione degli edifici sgomberati a costante rischio di occupazione e che stanno determinando una situazione di degrado e pericolo”.

Il rischio di occupazioni abusive è dunque molto alto, con conseguente aumento del degrado e della pericolosità. Così il sindaco e l’amministrazione hanno richiesto un incontro urgente con Fabrizio Sala, assessore di Regione Lombardia con delega alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese, e Mario Angelo Sala, Presidente ALER Varese – Como – Monza e Brianza – Busto Arsizio, per pianificare la realizzazione dei 52 alloggi di proprietà di Aler previsti dal Contratto di quartiere, per capire quando avverrà la demolizione dell’edificio evitando così l’insorgere di problematiche sociali e avere fcosì inalmente una data certa.


Su Nicolò Calcagno

Nicolò Calcagno 27 anni, Alessandrino ma Brianzolo d’adozione. Liceo scientifico, studi umanistici. Amo la comunicazione e il giornalismo. Ho lavorato per Radio MilanInter, Radio Alex, Telelombardia, Official Made in Italy e Premium Sport. Attualmente collaboro con la redazione sportiva di Mediaset e racconto per MBnews tutto quello che succede a Desio e Lissone. Lavoro sodo e cerco sempre di migliorare.