Biassono, comandate in divisa nazista. Piacentini: “Mi piace la storia”

Biassono, comandate in divisa nazista. Piacentini: "Mi piace la storia"

La sua foto con indosso una divisa delle “Shutz-Staffeln”, le SS naziste, ha scatenato un putiferio. Polemiche, accuse e anche richieste di provvedimenti a suo carico.

Il comandante della Polizia Locale di Biassono, comando già in passato balzato agli onori della cronaca per foto di agenti in mutande che ballavano in comando, si scusa e racconta la sua passione per la storia. “Mi scuso, mi dispiace se ho urtato la sensibilità di qualcuno – spiega Giorgio Piacentini – partecipo a rievocazioni storiche, non sono un nazista, ho commesso una leggerezza”.

In servizio a Biassono da tre anni, il comandante precisa ” ho postato quella foto su richiesta di un amico che fa rievocazione storica con me, forse ingenuamente non ho pensato alle reazioni”
, poi prosegue – “pubblico spesso immagini delle rievocazioni storiche a cui partecipo con il gruppo di appassionati di cui faccio parte, i Grenn Liners di Monte Celio fiorentino”. Sotto la sua fotografia, ora rimossa dal profilo, Piacentini ha però commentato parlando dell’esigenza di “creare una squadra che sistemi le cose”, frase interpretata dai lettori come un riferimento alla divisa della foto “ma no, ho risposto a un conoscente dicendo che stiamo lavorando per mettere su una squadra che rimetta a posto le cose – racconta – mi riferivo al caso che ha coinvolto il nostro corpo anni fa (video e foto di agenti che ballavano in mutande in comando n.d.r) e ho fatto una boutade. Ho detto che avrei proposto la divisa al Sindaco, è stata una battuta infelice”.

Piacentini poi, precisa di aver partecipato a numerose rievocazioni storiche, tra cui  “anche la liberazione di Imola e Rimini, indossando divise di ogni sorta di corpo, questo perché sono un grande appassionato di storia, nulla di più”. Poi Piacentini ha concluso “non mi sento responsabile di alcun reato”.


Su Valentina Rigano

Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!