“Vini dal mondo”: a Varedo per scoprire 100 etichette da ogni continente

"Vini dal mondo": a Varedo per scoprire 100 etichette da ogni continente

“Vini dal mondo” è la manifestazione di Varedo dedicata ai vini internazionali. Lunedì 28 novembre villa Bagatti Valsecchi si aprirà dalle ore 15.00 alle 22.00 per dare la possibilità al pubblico di scoprire oltre 100 etichette provenienti da ogni continente. L’ingresso è libero, ma si pagherà la degustazione: 15€, bicchiere compreso. L’evento è stato reso possibile dalla collaborazione tra amministrazione comunale, Regione Lombardia e l’Associazione Italiana Sommelier: se questa prima edizione avrà successo, gli organizzatori pensano già di replicare la manifestazione in altri comuni della Brianza, secondo un format itinerante.

«Abbiamo voluto impegnarci per offrire al pubblico una manifestazione di altissimo livello – afferma Fabio Mondini, delegato Ais di Monza e Brianza -.  Vogliamo dare la possibilità al grande pubblico e agli appassionati di aprire gli orizzonti e di avvicinarsi a prodotti di terre lontane come Argentina, Nuova Zelanda, Australia, Uruguay, Cile, Sudafrica e Libano».

«In questa manifestazione saranno presentati i più importanti vini del mondo, tra cui quelli italiani – conferma Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese -. L’invito per l’evento è stato esteso anche ai consolati, perché è importante valorizzare il territorio della Brianza con tutte le sue eccellenze sul panorama internazionale. Oggi il bacino dei consumatori di vino si sta allargando in modo esponenziale rispetto al passato, ci sono oltre un miliardo di potenziali consumatori, in questo senso si tratta di un’eccellenza da promuovere a livello internazionale investendo sulla qualità. Le professioni del futuro sono quelle che si abbinano alle eccellenze italiane e, anche grazie all’apporto di Ais, il sommelier potrebbe essere una nuova figura in questo senso».


Su Giulia Santambrogio

Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.